A Milano può nascere la prima “scuola da sogno” con il Bilancio Partecipativo del Comune

L’Istituto Cavalieri ha realizzato con il supporto di Ecophon la prima “aula da sogno”, dove la tecnologia si unisce alla buona acustica per la lotta al rumore: adesso con il voto dei cittadini tutte le aule della scuola potranno essere bonificate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Il progetto pilota “L’aula da sogno”, realizzato dall’Istituto Cavalieri di Milano con il supporto di Ecophon Saint-Gobain, è stato selezionato per la fase finale del “Bilancio partecipativo”, uno strumento del Comune di Milano per il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte pubbliche. Il progetto risponde a caratteristiche di innovazione e attenzione al benessere della persona, riducendo drasticamente il rumore in classe, a beneficio di studenti e insegnanti.

Adesso tocca ai cittadini, che avranno la possibilità di votare fino a domenica 29 novembre, sul sito www.bilanciopartecipativomilano.it. Se l’Istituto Cavalieri sarà tra i più gettonati, la scuola potrà estendere il progetto a tutte le aule e anche alla palestra, diventando così la prima “scuola da sogno”. Saranno realizzati interventi per la correzione acustica degli ambienti scolastici e l’abbattimento delle barriere architettoniche per ipoudenti (e anche ipovedenti). Il progetto si propone come modello pilota di un’esperienza replicabile.

L’AULA DA SOGNO - Un’aula diventa “da sogno” quando il rumore non può più entrare. L’Istituto Cavalieri di Milano nel 2015 ne ha realizzata una, con il supporto di Ecophon Saint-Gobain, che grazie ad un innovativo design acustico degli spazi e all’istallazione di speciali pannelli hi-tech fonoassorbenti, ha restituito il suo valore al primo vero strumento didattico: la voce. Il tutto a vantaggio della qualità dell’apprendimento e della capacità di ascolto di tutti gli studenti, compresi quelli con deficit uditivi. La sperimentazione ha coinvolto la classe 3a E, un’aula di grandi dimensioni e all’ultimo piano dell’edificio principale dell’Istituto, con risultati sorprendenti, soprattutto a fronte del minimo investimento richiesto.

LE AULE “FUORILEGGE” E LA LOTTA AL RUMORE - La persistenza dei suoni che si accavallano tra loro porta ad una crescita esponenziale dei livelli di pressione sonora a causa del cosiddetto “effetto Lombard”, per il quale un ambiente già rumoroso, tende ad esserlo sempre più per il naturale innalzamento del livello di voce. Un effetto ben noto a scuola, dove rendimento e rumore sono strettamente correlati, tanto più quando ci sono carenze uditive conclamate e permanenti, oppure nei casi sempre più diffusi di alunni non madrelingua. Il rumore è anche nemico degli insegnanti, spesso costretti a sforzare la voce per farsi ascoltare, con diverse conseguenze sul proprio fisico e sulla propria salute. Con “L’aula da sogno” è stato più che dimezzato il cosiddetto “tempo di riverberazione”, che era attorno ai 2,2 secondi, ben al di sopra del valore soglia previsto dalla legislazione italiana (1,2 secondi). L’aula bonificata era “fuorilegge”, come la maggior parte delle aule italiane, e può essere considerata un esempio nella lotta al rumore in classe.

IL BILANCIO PARTECIPATIVO - Il bilancio partecipativo è uno strumento diffuso in molti paesi del mondo per il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte pubbliche. Tramite questo strumento, il Comune di Milano invita tutti coloro che abitano, studiano o lavorano a Milano a partecipare alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione di parte delle risorse economiche a sua disposizione. Quella in corso è la fase 3, ossia quella in cui i cittadini possono votare i progetti pubblicati. Saranno scelti i progetti più votati, fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie.

PER VOTARE – Per votare basta entrate nel sito www.bilanciopartecipativomilano.it, andare su “Conto, partecipo e ora… voto!”, dopodiché cliccare sul progetto numero 2 “Aula da Sogno” e selezionare “Vota” (in basso a destra”). Solo attraverso i voti della collettività sarà possibile realizzare il sogno di un’intera scuola con aule ottimizzate acusticamente, dove parlare e ascoltare è per tutti un piacere.

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