Due studenti dello Ied di Milano sul podio dell’Urban Mobility contest

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Due studenti dello IED di Milano, Matteo Cappelletti e Andrea Pansini, si sono aggiudicati il secondo posto nella prima edizione dell’Urban Mobility Contest, un concorso che ha visto gli studenti delle migliori scuole e università di design italiane, affrontarsi a colpi di creatività sul tema della mobilità sostenibile urbana. Il concorso è stato realizzato da UPS, leader mondiale nei trasporti e partner dei più importanti operatori dell’automotive, in collaborazione con Rizoma, brand di successo internazionale nel mondo del design e della ricerca stilistica applicata al movimento.

Il gruppo di Matteo Cappelletti e Andrea Pansini (IED Milano) si è classificato secondo con Urban Climber, un nuovo carrello portapacchi resistente e leggero caratterizzato da un design pulito che permette di consegnare le merci indipendentemente da ogni ostacolo.

Il primo premio è andato a Alberto Piovesan (IUAV Venezia) che ha progettato Smart Motion, un sistema di navigazione per veicoli a due ruote che sfrutta la nascente tecnologia touch screen su vetro schermo trasparente e offre assistenza alla guida senza ostacolare la visuale permettendo ai ciclisti di immergersi in incontaminati itinerari naturalistici e dinamici percorsi urbani, senza la preoccupazione di dover cercare la strada giusta.

La Giuria - composta da Pier Francesco Caliari, direttore generale di EICMA; Fabrizio Rigolio, CEO di Rizoma; Iulia Nartea, country manager di UPS Italia; Giuliano Salvi, performance race engineer di Scuderia Ferrari, e Pierluigi Bonora, giornalista di riferimento del mondo automotive - ha esaminato i concept e le creazioni degli studenti di finalisti che provenivano da: IED Milano, IED Torino, Politecnico di Milano, IUAV Venezia e Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Seconda Università di Napoli.

Il terzo posto è stato assegnato a Luca Clemente Catrame (Seconda Università di Napoli) con MidPoint3, un motociclo a tre ruote caratterizzato dalla particolare struttura a moduli che consente di adattare il veicolo a diversi volumi di carico offrendo un’originale soluzione di “flotta flessibile”.

Una menzione speciale per la sostenibilità è andata a Tribeo di Adriano D’Elia, Chiara Liotti, Valeria Perrotta, gruppo misto di studenti della Seconda Università di Napoli e di IUAV Venezia. Il trio ha progettato un triciclo per le consegne a pedalata assistita a forma di coleottero in fibre a matrice polimerica naturale ottenute a partire dall'ortica, ginestra, canapa e juta e ricaricabile tramite un innovativo sistema di Baobab fotovoltaici.

I nove progetti finalisti dagli studenti sono stati esposti al pubblico in una installazione creata ad hoc dal designer Ronen Joseph all’interno di EICMA 2015.

“UPS è attiva da diversi anni con progetti speciali che promuovono i giovani talenti del design perché crediamo nell’investire sul futuro, soprattutto nei settori chiave del made in Italy come l’automotive”, ha dichiarato Iulia Nartea, Country Manager, UPS Italia. “Il nostro impegno in tema di sostenibilità si declina non solo in termini ambientali, ma anche economici, e sociali”. 


 

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