"Documento fatto sparire volontariamente": Albertini indagato per calunnia

L'ex sindaco di Milano iscritto nel registro degli indagati: avrebbe calunniato il pm Robledo accusandolo di avere in pratica fatto sparire una carta dagli atti di un processo

Gabriele Albertini

E' indagato per calunnia aggravata Gabriele Albertini, già sindaco di Milano e ora senatore di Scelta Civica. Secondo le indagini, l'ex sindaco aveva accusato il pm di Milano Alfredo Robledo di avere "fatto sparire" un documento agli atti del processo sui derivati che aveva coinvolto il comune di Milano.

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"Se agli atti del processo quella carta non c'è, e se il pm dichiara di non averla mai vista - scrisse al giudice Oscar Magi l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini - vuol dire che a esclusivo conforto della tesi accusatoria, è stata fatta dolosamente sparire in fase istruttoria la documentazione prodotta dagli uffici comunali". Una frase che gli è costata l'iscrizione nel registro degli indagati della procura di Brescia, competente per territorio.

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