Zambetti stipulo con D'Agostino un "patto politico mafioso"

Il presunto esponente della 'ndrangheta, Giuseppe D'Agostino, arrestato nell'operazione, si sarebbe presentato come "portavoce" della 'ndrangheta all'assessore

Domenico Zambetti

Il presunto esponente della 'ndrangheta, Giuseppe D'Agostino, arrestato nell'operazione che ha messo le manette anche all'assessore Domenico Zambetti, si sarebbe presentato come "portavoce" della 'ndrangheta all'assessore. Lo scrive il gip di Milano, Alessandro Santangelo, nell'ordinanza di custodia cautelare, nella quale spiega che D'Agostino si presentò a Zambetti "come 'portavoce' della 'ndrangheta'' e stipulò con lui un "patto politico-mafioso".

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