Stop ai favoritismi delle corsie preferenziali. L'elenco che qualche mese fa era uscito su molti quotidiani online verrà sfoltito. E di molto.
Palazzo Marino ha deciso - scrive Milano.ogginotizie riprendendo il Corsera - "di non fare più favoritismi in merito alle corsie preferenziali e per questo sono stati tolti i pass a banche, sindacalisti e politici. In tempi di crisi come quello attuale e di riduzione dei costi anche il Comune di Milano sta provando ad adeguarsi ed è così partito il taglio per i permessi di accesso alle corsie preferenziali che prevedono anche l'esclusione di nomi illustri".
Tra i personaggi che non potranno pià circolare liberamente all'interno delle corsie di accesso a tram e bus ci saranno così Renzo Bossi ed Emilio Fede, che avevano ben quattro permessi. l'ex ministro Claudio Scajola, ma anche politici, sindacalisti, alti dirigenti di banche e aziende, giornalisti.
Si tratta di una misura che la giunta Pisapia aveva già intenzione di attuare da qualche tempo, ma che ora è stata resa definitiva grazie a una delibera approvata nella serata di giovedì e che avrà i suoi primi effetti già a partire dal mese di ottobre. Quattro pass su dieci non saranno quindi più utilizzabili e si passerà da 4.100 ad un massimo potenziale di 2.500.
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Cambierà anche il modo con cui saranno concesse le autorizzazioni singolarmente visto che ora ogni persona non potrà averne più di una. S





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