Europee, il sindaco forzista di Sesto fa campagna per la moglie Silvia Sardone (Lega)

Lettera a tutti i sestesi per invitare a votare per la moglie, che ha lasciato Forza Italia e ora corre con la Lega. E' polemica

Da Fb: Di Stefano e Sardone insieme a Sesto

Scoppia il caso del sindaco di Forza Italia che fa campagna elettorale per la moglie candidata con la Lega. E scoppia per via di una lettera che il primo cittadino (a Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano) ha inviato a tutti i sestesi per invitare a sostenere Silvia Sardone, che alle elezioni europee del 26 maggio è in lista con la Lega di Matteo Salvini. Piccolo particolare: Di Stefano è di Forza Italia.

Quella tra il sindaco di Sesto e la consigliera comunale e regionale non è sicuramente la prima coppia impegnata in politica. I due - marito e moglie, con due figli - hanno iniziato l'attivismo nello stesso partito, Forza Italia, con le prime esperienze istituzionali: lui capogruppo di opposizione a Sesto, lei consigliera in Zona 2 a Milano. Strategico il quartiere Adriano, a ridosso del confine.

Lui conquista Sesto, lei il Pirellone

Entrambi bravi a prendere preferenze sulle schede elettorali, lei nel 2016 è stata eletta a Palazzo Marino e lui, l'anno successivo, ha conquistato l'ex Stalingrado d'Italia diventando il primo sindaco di centrodestra della città. Nel 2018 lei diventa consigliera regionale, con oltre 10 mila preferenze, risultando la donna più votata in tutta la Lombardia e per un soffio la seconda in assoluto dopo Giulio Gallera. 

Subito dopo per la "pasionaria" del quartiere Adriano sono cominciate le frizioni dentro Forza Italia. Nonostante tutti quei voti personali, non è stata nominata assessore nella giunta di Attilio Fontana e ha duramente protestato, decidendo di uscire dal partito. Il resto è storia recente: pur sedendo ancora nel gruppo misto al Pirellone e a Palazzo Marino, la Lega l'ha voluta in lista per le elezioni europee ed è tra le più "papabili" a volare verso Bruxelles

La lettera ai sestesi

Coppie in politica, si diceva: accade che talvolta i partiti siano diversi e di solito in campagna elettorale, in quei casi, ognuno "fa per sé". Non in questo caso: il sindaco forzista sta facendo esplicitamente campagna elettorale per la moglie leghista, prima con i sostegni informali, poi (il 6 maggio) con un post su Facebook e ora anche attraverso la lettera. 

"Vi scrivo - si legge nella missiva - per comunicarvi che la mia compagna di vita e madre dei miei due bambini Silvia Sardone sarà candidata alle elezioni europee nella Lega nella circoscrizione nord ovest. Matteo Salvini ha voluto fortemente Silvia in lista per questa importante sfida". Seguono le battaglie con cui la Sardone è diventata famosa: la denuncia delle illegalità, delle occupazioni abusive, della presenza delle "carovane di rom"  a Milano e la contrarietà totale all'apertura di Moschee.

"Vi chiedo quindi di dare la preferenza, sulla scheda grigia, votando Lega e scrivendo Sardone”, termina la missiva del sindaco di Forza Italia. E sicuramente questa presa di posizione "ufficiale" scatenerà molte polemiche. Dell'attivismo di Di Stefano in favore della moglie nonostante i diversi partiti si era già accorto, qualche settimana fa, Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia a Milano, che aveva chiesto senza mezzi termini a Di Stefano di prendere atto con coerenza della propria scelta e dimettersi dal partito di Berlusconi.

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