Domenica e lunedì i cittadini di Milano e Provincia sono richiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente della Provincia. Dopo il primo turno, i due big di centrodestra e centrosinistra si sfidano ancora: Guido Podestà per i primi, contro il presidente uscente Filippo Penati
Al voto saranno chiamati tutti i cittadini di Milano e dell'hinterland, che potranno farlo presso una delle 2905 sezioni esistenti. In tutto a votare saranno 138 comuni della provincia.
Per votare basterà fare una croce su uno dei due candidati o su una delle liste che lo sostiene. Attenzione a non fare scritte o segni al di fuori dei simboli dei partiti o dei nomi dei candidati, altrimenti la scheda sarà considerata nulla.
Domenica i seggi saranno aperti dalle 8 alle 22, mentre durante la giornata di lunedì sarà possibile votare dalle 7 alle 15.
Nella giornata di sabato sarà possibile votare dalle 15 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22.
Per chi avesse smarrito la sua tessera elettorale,
a Milano durante tutta la durata delle elezioni saranno aperte tutte le sedi del Comune, centrale e decentrate, dove con una autocertificazione di smarrimento, verrà rilasciato un documento nuovo.
Oltre al ballottaggio per la Provincia, gli italiani saranno chiamati a votare per il referendum sulla riforma della giustizia. Tre saranno i quesiti proposti:
SCHEDA VIOLA: Abrogare la possibilità per i partiti che concorrono all'elezione alla Camera di collegarsi tra loro e di attribuire il premio di maggioranza alla coalizione votata.
SCHEDA BEIGE: Abrogare la possibilità per i partiti che concorrono all'elezione al Senato di collegarsi tra loro e di attribuire il premio di maggioranza alla coalizione votata.
SCHEDA VERDE: Abrogare la possibilità di essere candidati e quindi eletti in più di una circoscrizione e poi optare in quale di queste cedere il posto ai primi non-eletti.