Città Metropolitana, al centrosinistra 14 seggi su 24

Le elezioni del 9 ottobre 2016, riservate a sindaci e consiglieri comunali del territorio

Palazzo Isimbardi, sede della Città metropolitana

Il centrosinistra (con la lista unitaria C+) si conferma maggioranza nella Città metropolitana (ex provincia), dopo le elezioni che si sono tenute domenica 9 ottobre. Si è trattato di elezioni "di secondo livello", con diritto di eleggere ed essere eletti riservato ai consiglieri comunali e sindaci di tutti i comuni metropolitani.

Era dunque composto da 2.069 persone il "corpo elettorale"; e l'affluenza si è attestata sul 75%. Molto bassa, considerando che a votare erano esponenti politici. Uno su quattro ha "disertato" l'appuntamento. Lo spoglio è stato ultimato nel primo pomeriggio di lunedì 10 ottobre.

Cinque le liste che concorrevano per i 24 consiglieri metropolitani: C+ (centrosinistra), Forza Italia, Lega Nord-Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle e una lista civica. Al centrosinistra sono andati 14 seggi su 24, dunque la maggioranza assoluta. Forza Italia ha conquistato 6 seggi, Lega-Fdi 2, i Cinque Stelle e i Civici di sinistra (Rifondazione e area socialista) uno ciascuno. 

Primo eletto della lista C+ è Pietro Mezzi, di Sinistra ecologia e libertà, consigliere comunale a Melegnano. Poi il sindaco di Bollate Francesco Vassallo e la consigliera comunale di Milano Arianna Censi, entrambi del Partito Democratico. La Censi è "in lizza" con Siria Trezzi (sindaco di Cinisello Balsamo, anche lei eletta) per fare da vice a Giuseppe Sala, che come sindaco di Milano è anche sindaco metropolitano. Dal consiglio comunale di Milano vengono eletti anche Paola Bocci, Elena Buscemi, Bruno Ceccarelli, Franco D'Alfonso e Beatrice Uguccioni. Gli altri eletti della lista C++ sono Roberto Maviglia, Giorgio Mantoan, Barbara Agogliati, Michela Palestra e Daniele Del Ben.

A Forza Italia vanno sei seggi: e anche in questo caso "primeggia" Melegnano, con il sindaco Vito Bellomo. Poi Vera Cocucci (consigliera comunale di Mediglia), Angelo Di Lauro (consigliere comunale di Cinisello Balsamo), Graziano Musella (sindaco di Assago), Marco Ballarini (sindaco di Corbetta) e Luciano Guidi (consigliere comunale di Legnano). L'alleanza Lega-Fdi deve accontentarsi di due seggi, entrambi a leghisti: il consigliere comunale di Milano Massimiliano Bastoni e il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi. Grande escluso Ettore Fusco, sindaco di Opera. 

Un seggio per la coalizione "La Città dei Comuni", di estrema sinistra. Viene eletto Alessandro Braga, giornalista (Manifesto e Radio Popolare), vicino a Rifondazione Comunista, consigliere comunale di Inzago. Infine, anche il Movimento 5 Stelle ottiene un seggio. Che va a Marco Carrettoni, consigliere comunale di Sedriano, dove i pentastellati governano.

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