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Ballottaggi, vince l'astensionismo e "sparisce" il centrodestra

Dalle 15 iniziato lo spoglio delle schede: nel Milanese dieci comuni al voto, tra cui Garbagnate, dove potrebbe esserci il primo grillino sindaco nel Milanese

Massimiliano Melley e Alessandro Rovellini21 maggio 2012
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Sono stati  dieci i comuni al ballottaggio nel Milanese. L'affluenza è stata molto bassa: il dato definitivo parla del 46%. 

A Sesto San Giovanni l'inchiesta su Penati non scalfisce l'appeal del centrosinistra; il nuovo sindaco è Monica Chittò, espressione di convergenza con la giunta uscente di Oldrini. Non ce la fa, poi, il grillino Afker, sconfitto a Garbagnate da Pioli. Stessa cosa accade a Legnano, dove Vitali (centrodestra) nulla può contro Alberto Centinaio (centrosinistra) che è il nuovo primo cittadino.  

 

Un altro uomo del centrosinistra vince nella popolosa Abbiategrasso: il nuovo sindaco è Pierluigi Arrara. A Buccinasco, invece, si impone Maiorano. 

A Senago vince un esponente del Pd, Lucio Fois. Ad Arese si impone Pietro Ravelli. 

A Melegnano Bellomo "salva" il centrodestra da una dèbacle fortissima. Centrosinistra vincente anche a San Donato, con Andrea Checchi.

A Magenta vince Marco Invernizzi.

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elezioni comunali 2012

3 Commenti

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  • Avatar anonimo di luca

    luca E' chiaro che il primo partito italiano è l'astensionismo.
    Il centro sinistra tiene, il dato signi******tivo e prevedibile è il disastro centro destra e lega, non solo per via degli scandali o per l'appoggio al governo Monti (come Alfano che ne faceva riferimento, non si spiegherebbe i risultati vittoriosi del PD), ma soprattutto per via del disastro accumulato negli ultimi ventanni dai loro partiti sia al governo, che nelle amministrazioni cittadine.
    Credo che gli italiani si siano in parte svegliati, e comincino a capire dopo ventanni, che con le false promesse si vincono le elezioni ma non si governa, tanto che per slavare l'Italia si è dovuto chiamare al governo dei tecnichi esterni alla politica.
    Probabilmente i politici questo ancora non l'hanno capito, tanto che danno le colpe a cause fasulle. Gli italiani guardano al paese sul rischio del tracollo, e vedono un PDL che di fronte a ciò, persino senza berlusconi come segretario del partito, continua il suo tentativo di bloccare leggi a lui non grate (come la reintroduzione del reato di Falso in bilancio), soltanto per mantenere i suoi privilegi e della sua cricca di amici. Credo che gli italiani si stiano rendendo conto di cosa sia stato il disastro di ventanni di berlusconismo (e di chi li ha appoggiati).
    Le unicche perplessità nei confronti del partito di Grillo, sono soprattutto in chi sta dietro il partito (le ombre dei massoni della Casaleggio Associati), che ne mina certo la buona fede e ci fa domandare chi nomina i candidati e nel caso di elezioni i vari assessori, segretari etc... chi propone le idee, il programma, la linea politica etc. Altre, sono sulla incompetenza dei candidati (con tutto rispetto per la loro buona fede e volontà), perchè amministrare città è molto complicato, se in passato c'erano incompetenti, non signi****** che il nuovo non sia incompetente lo stesso, ma il lato peggiore è il sospetto che il voto al partito di Grillo sia soltanto frutto di un voto "di protesta" e nient'altro, non basato sul programma e le idee, ma sull'arruffa popolo Grillo, e la sua antipolitica, che se in futuro con un riassestarsi del centro destra e di una nuova cricca di potere, possa cadere nuovamente nell'oblio e nel dimenticatoio. mia opinione, credo che Grillo sia dannoso per il suo partito, visto i suoi metodi che con populimso e demagogia, sono molto simili al berlusconismo. Staremo a vedere.

    il 22 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di luca

      luca Dimenticavo, l'ancora di salvezza per i vecchi aprtiti è immediatamente fare quelle riforme anticasta-politica che il paese giustamente pretende, cioè riformare immediatamente la legge elettorale, tagliare i costi della politica, eliminare i finanziamenti ai partiti (acome i rimborsi elettorali, ma anche i rimborsi per le attività dei partiti di governo, un punto che ignora anche il M5S), tagliare enti inutili come le provincie, obbligo di alternanza politica (massimo 2 mandati a persona), taglio drastico del numero dei parlamentari e senatori (dal dimezzamento alla dimunuzione dei 2/3), cancellazione di ogni benefit economico ai parlamentari (come pensioni d'oro, rimborsi e buoni spesa, auto blu, riduzione dello stipendio etc), e il tutto vale sia al Governo che nelle Regioni e Comuni, e altre che tutti ben conosciamo. Questa è l'unca ancora di salvezza dei partiti, altrimenti il M5S rischia (rischi si fa per dire, magari sarebbe anche positivo) di vincere persino le prossime elezioni politiche e governare la Nazione.

      il 22 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di ßiposoßterno

    ßiposoßterno Cittadini,pensate che in italia va tutto bene? Se pensate che in italia c'è qualche cosa che non va bene, e volete continuare così,  alle
    prossime votazioni, se, e quando andrete a votare, potete votare per chiunque. Ma sempre ché vorreste fare andare bene, tutto quello che non va bene,
    solo votando al governo" RiposoEterno" Candidato indipendente per l'Italia, potete avere una nuova democrazia e il  massimo benessere sociale.

    il 22 maggio del 2012