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Chi è Stefano Parisi, candidato a sindaco del centrodestra a Milano

Ecco il profilo del manager

Stefano Parisi (Aracneeditrice.it)

Il centrodestra ha il suo candidato a sindaco per le elezioni di Milano che si terranno a giugno 2016. E' Stefano Parisi, che il 10 febbraio ha sciolto le riserve e accettato l'offerta, arrivata da «tutte le forze politiche di centrodestra». Ma chi è Parisi?

Nato a Roma, ha 59 anni. Conosce Palazzo Marino per essere stato direttore generale dal 1997 al 2000, all'epoca del primo mandato di Gabriele albertini. Laureato alla Sapienza in economia e commercio, ha iniziato la sua attività professionale nell'ufficio studi della Cgil. A meno di trent'anni viene scelto come capo della segreteria tecnica del ministero del lavoro, incarico che mantiene dal 1984 al 1988. Sono gli anni della "Prima Repubblica" e lui è di simpatie socialiste. Nel biennio 1988-1989 lavora nella vicepresidenza del consiglio e poi diventa uno stretto collaboratore di Gianni De Michelis, all'epoca ministro degli esteri del Partito socialista. 

Negli anni '90 resta alla presidenza del consiglio, ma nel dipartimento degli affari economici, con Giuliano Amato e Carlo Azeglio Ciampi. Poi la rivoluzione della "Seconda Repubblica". Nel 1997 Parisi viene scelto come city manager dal neo sindaco Gabriele Albertini: sarà una sua creazione il patto di flessibilità che scontenterà la "sua" Cgil. 

Nel 2000 passa in Confindustria, come direttore generale. Nel 2004 diventa amministratore delegato di Fastweb e - nel 2007 - riceve un avviso di garanzia per finte fatturazioni nell'ambito dell'inchiesta Telecom-Fastweb, da cui verrà poi completamente prosciolto. Nel frattempo però si dimette. L'ultima avventura imprenditoriale è con Chili Tv, nel 2012. Parisi porta in Italia il cinema in streaming e on demand.

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