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Radicali e socialisti decidono se presentare la lista civica a Milano

Dopo il successo nella Città Metropolitana, con l'8% e due consiglieri eletti

Marco Cappato (Radicali)

Prove di candidatura per la lista civica "Costituente per la partecipazione", il cui nome è ancora obiettivamente poco noto ma che annovera, tra i promotori, diversi esponenti politici di primo piano dell'area laica: dal radicale Marco Cappato al socialista Roberto Biscardini, entrambi consiglieri comunali e metropolitani. E poi Edoardo Croci (già assessore all'ambiente con la giunta Moratti) e Fiorello Cortiana (consigliere comunale di Buccinasco ed ex senatore dei Verdi).

La lista era nata proprio per le elezioni della Città metropolitana, che si sono tenute nel 2014 e hanno visto il progetto ottenere l'8% dei consensi e due consiglieri metropolitani eletti. Va precisato che si trattava di elezioni "indirette": a votare sono stati i sindaci e i consiglieri comunali di tutta la ex provincia di Milano, non quindi direttamente gli elettori. Le liste in competizione erano quattro: il centrosinistra, il centrodestra, la Lega Nord e appunto la lista Costituente per la partecipazione.

E i promotori ora vogliono vedere se c'è spazio anche per il comune di Milano, per il quale si vota a giugno 2016. Una battaglia ben più dura, perché c'è poco tempo per far conoscere il progetto all'elettorato. E anche per il proliferare della cosiddetta "offerta politica". Per di più, la lista è guidata da esponenti insoddisfatti degli schieramenti principali. Che infatti dichiarano di volersi porre «in alternativa a logiche verticistiche e di schieramento». Insomma, indipendenti dagli schieramenti principali. Obiettivo minimo, rientrare in consiglio comunale. Per ora niente di certo, ma un primo appuntamento per il 4 febbraio alle 21, in Sala Alessi a Palazzo Marino, per discuterne.

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