venerdì, 12 marzo

Elezioni Regionali: Penati (Pd) promette 100milioni per gli asili nido

“Se sarò presidente della Lombardia darò il via a un piano per la realizzazione di 20 mila nuovi posti negli asili nido”. Lo ha spiegato Filippo Penati, candidato del Partito Democratico. In Provincia, ha detto l'ex presidente, “abbiamo stanziato 18 milioni in tre anni per l'infanzia”

di Redazione - 05/02/2010
penati100“Venti milioni di euro all'anno per i prossimi cinque anni, per realizzare insieme a Comuni e Province lombarde nuovi asili nido per eliminare completamente le liste d'attesa”. È la promessa elettorale di Filippo Penati (Pd), in corsa verso il palazzo della Regione. L'ex Presidente della Provincia ha fatto leva sull'operato della sua Giunta: “La direzione da seguire è quella dell'esperienza già avviata in Provincia: lì abbiamo stanziato 18 milioni in tre anni e abbiamo sostenuto enti locali e operatori privati nella realizzazione di nuove strutture per l'infanzia.”

L'obiettivo per il candidato alla presidenza della Regione è quello di raggiungere in breve tempo gli standard fissati da Lisbona sui servizi per l'infanzia: in Lombardia, il tasso di copertura è al 18.3%, serve arrivare allo standard del 33% e per Penati, sarà possibile grazie al suo piano straordinario per il potenziamento delle strutture nido.

A settembre, a inizio anno scolastico, erano ancora un migliaio a Milano i bambini in lista d'attesa per entrare al nido. “Il numero dei bambini senza un posto assegnato al nido si è già dimezzato da quando sono state pubblicate le graduatorie e in tre anni i posti sono aumentati di oltre 1.700 unità” aveva detto allora l’assessore alle Politiche Sociali del comune Moioli. Ma per Penati, l'ampliamento del numero di posti disponibili nei nidi è frutto del modello che ha realizzato la sua Giunta a Palazzo Isimbardi: “Grazie a questo modello abbiamo realizzato 4mila nuovi posti di asilo nido nella sola provincia di Milano”.

Commenti
(1)

Penati? Nein Danke! sabato, 6 febbraio 2010

Ma quando mai

Penati è stato uno dei peggiori amministratori dati dal centrosinistra al Nord. Dalla oscura vicenda dell'acquisto del 15% di Serravalle da Gavio (a quasi il doppio del valore di stima e la relativa voragine), attraverso le cessioni ad ASAM e i conseguenti sperperi, via via con le poltrone ad amici e sodali privi di titoli ed esperienza (per esempio Franco Maggi, dirigente della comunicazione a stipendio da nababbo senza avere i titoli ed esperienza), gadget di gomma a prezzo d'oro ("non faremo gadget!" aveva proclamato in campagna elettorale), autopromozione milionaria a spese della collettività, consulenze d'oro, favori agli assessori compiacenti (il fidanzato della Benelli direttore di un oscuro museo di Cinisello a stipendio da top manager). Ancora: le dichiarazioni razziste, la prepotenza sui più deboli, i finanziamenti alle ronde, eccetera, un vero Borghezio sotto mentite grisaglie, altro che centrosinistra.
Sia chiaro: in queste elezioni il centrosinistra perderà. Sarebbe stata un'ottima occasione per mandare in campo una faccia nuova e cominciare un percorso di ricostruzione di ranghi e metodi. Si è preferito mandare il funzionario rampante ma devoto, con pelo sullo stomaco e fame di privilegi, per raccattare un po' di poltrone e tenere in piedi un meccanismo che - a conti fatti - fa comodo al PD. Tanto chi ci rimette siamo noi che in Lombardia ci campiamo, loro dormono tra lenzuola di lino, possono perfino raccontare panzane come questa dei 100, 1,000, 10.000 zilioni distribuiti senza che nessuno faccia la pernacchia che meritano.

n° 1
bravo sabato, 13 febbraio 2010

R: Ma quando mai

Ti meriti Formigoni! magari voti Agnoletto

mary poppins venerdì, 12 febbraio 2010

R: Ma quando mai

sono assolutamente d'accordo con quanto scrivi.
VERGOGNA!

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