Le richieste dei 5 Stelle sul bilancio lombardo: plastic free, alloggi popolari, assunzione di personale ospedaliero

Ecco le richieste che sono state presentate in forma di emendamenti o ordini del giorno

Il consiglio regionale lombardo (Repertorio)

Stop al precariato nella sanità lombarda, investimenti per i centri per l’impiego e finanziamenti per la manutenzione di  strade e infrastrutture insieme a grande attenzione per le politiche per l’ambiente, la casa, le pari opportunità, la difesa delle donne e la sicurezza. E tanto altro: il Movimento 5 Stelle si prepara all'assestamento di bilancio 2019-2021 (che sarà discusso giovedì 25 luglio in consiglio regionale) con una "batteria" di 67 emendamenti e 49 ordini del giorno ad hoc.

«Abbiamo lavorato con emendamenti e ordini del giorno per introdurre decine di modifiche all’assestamento di bilancio perché la persona torni al centro delle politiche di Regione Lombardia. Abbiamo individuato tra i temi prioritari quello dello stop al precariato nella Sanità lombarda. Il Governo con il Decreto Calabria ha consentito lo sblocco delle assunzioni e finanziato con 450 milioni di euro di risorse fresche in tre anni. Il Governo lavora, la Lombardia deve fare a sua parte e assumere centinaia di lavoratori precari nella sanità», spiega Marco Fumagalli, capogruppo del M5S.

Tra gli emendamenti, spicca la richiesta di 200 mila euro per finanziare il progetto "Plastic Free" da parte degli enti locali, presentato da Massimo De Rosa. Troviamo poi l'assunzione del personale precario nella sanità lombarda per "internalizzare" servizi socio-sanitari ora esternalizzati, presentato da Marco Fumagalli, e 750 mila euro di nuove risorse per ristrutturare i beni confiscati alla criminalità e assegnarli a centri anti violenza, case rifugio e case accoglienza, presentato da Monica Forte.

6 milioni per recuperare 815 alloggi popolari

Ancora, 100 mila euro per "prevenzione per la riduzione di danni causati dalla fauna selvatica" (Dario Verni), 4 milioni di euro per sostenere disabili, autistici, anziani non autosufficienti e 3 milioni per eliminare le barriere architettoniche (Gregorio Mammì). E poi 5 milioni all'anno per tre anni per sviluppare la mobilità pubblica nelle aree svantaggiate dal punto di vista geografico (Andrea Fiasconaro) e quasi 6 milioni di euro per contributo ai Comuni proprietari di alloggi pubblici e alle Aler per recuperare 815 alloggi (Nicola Di Marco). Infine, per ogni provincia lombarda, un emendamento per stanziare un milione di euro nel triennio per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade.

Quanto agli ordini del giorno, quelli dedicati al territorio milanese riguardano fondi per la riqualificazione degli spazi commerciali di Aler a Rozzano, la messa in sicurezza della Tangenziale Ovest in corrispondenza dell'uscita con la Vecchia Vigevanese, l'assunzione diretta di personale di vari ospedali ora in regime di somministrazione o di cooperative di servizi, infine un intervento perché l'Asst Melegnano Martesana saldi gli insoluti con il Comune di Pieve Emanuele.

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