Agenzia del Farmaco, Milano tra le migliori: il giudizio della Commissione Europea

Pubblicate dalla Commissione Europea le schede di sintesi delle 19 candidature. Il voto a novembre: verrà decisa anche la nuova sede dell'Autorità Bancaria. I possibili giochi politici

L'Agenzia del Farmaco deve trovare una nuova sede

Si è detto più volte che la questione sarà eminentemente politica: la nuova sede dell'Ema, l'Agenzia del Farmaco, ora a Londra ma in procinto di traslocare a causa della Brexit, verrà scelta probabilmente "pesando" questioni diverse dal mero soddisfare di determinati prerequisiti. Che, però, qualcosa conteranno. E Milano, che si è immediatamente candidata ad ospitare l'Agenzia, deve vedersela con altre diciotto città europee. Ma non è messa tra le peggiori. E' anzi tra le prime cinque città: lo ha reso noto a fine settembre il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

Agenzia del Farmaco: fino a 2 mila posti di lavoro

Milano offre all'Agenzia il Grattacielo Pirelli, attuale sede del consiglio regionale. Una scelta praticamente obbligata, perché non c'erano altri edifici pubblici a disposizione di quelle dimensioni e con quella centralità. E di più, il Pirellone sarà ceduto gratis. I criteri oggettivi saranno sei: continuità operativa e collegamenti anzitutto, poi (per le famiglie dei dipendenti) le scuole, l'accesso al lavoro e la sanità, infine la distribuzione geografica delle agenzie europee. La votazione finale, da parte dei ministri agli affari europei, è prevista per il 20 novembre.

Contemporaneamente verrà scelta anche la nuova sede dell'Autorità bancaria (Eba), anch'essa in procinto di lasciare Londra. Milano s'era mostrata interessata anche per questo capitolo ma poi si era concentrata sull'Agenzia del Farmaco. Per l'Eba sono in lizza otto città europee.

Agenzia del Farmaco, le città concorrenti
Le ragioni politiche e l'asse franco-tedesco

Le città concorrenti per l'Agenzia del Farmaco sono diciannove. Oltre a Milano, in lizza ci sono soprattutto Amsterdam, Barcellona, Vienna, Copenaghen e Lille. E poi Atene, Bruxelles, Bonn, Dublino, Helsinki, Porto, Zagabria, Malta, Varsavia, Bratislava, Bucarest e Sofia. 

Otto invece le città concorrenti per l'Autorità Bancaria. Si tratta di Francoforte (in assoluta pole position) e poi Bruxelles, Dublino, Parigi, Praga, Lussemburgo, Vienna e Varsavia.

Le due ricollocazioni vanno viste insieme, perché il voto sarà contemporaneo e i "giochi politici" saranno necessariamente congiunti tra i due dossier. In particolare, i paesi dell'Europa dell'Est lamentano di non avere (ancora) una sede di autorità o agenzie. Questo argomento viene fatto "pesare" soprattutto dalla Slovacchia, dalla Romania e dalla Bulgaria proprio per l'Agenzia del Farmaco. 

E' da ricordare che l'Italia ospita già due agenzie europee: la Fondazione europea per la formazione professionale (European training foundation) a Torino e l'Autorità del Cibo a Parma.

L'altra questione politica sarebbe l'innescarsi di un asse franco-tedesco con Francoforte a cui sarebbe assegnata l'Autorità Bancaria. E, di conseguenza, l'Agenzia del Farmaco a Lille, capoluogo della regione dell'Alta Francia e situata al confine col Belgio.

I numeri dell'Agenzia del Farmaco

La Commissione Europea, il 30 settembre, ha pubblicato in dettaglio le necessità dell'Agenzia del Farmaco e dell'Autorità Bancaria. I numeri sono di grande impatto ed è facile capire perché così tante città sono interessate ad ospitarne la sete. Lo staff dell'Ema è di 890 persone che lavorano attualmente in 27 mila metri quadri di uffici. 

Ogni anno 36 mila persone visitano l'Ema per questioni di lavoro, e l'impatto sul settore ricettivo è stimato in circa 30 mila presenze in più all'anno, con un picco massimo di circa 350 camere d'albergo occupate in un giorno. 

Agenzia del Farmaco, i punti di forza di Milano

Milano offre il secondo spazio più grande di tutti i suoi concorrenti: oltre 50 mila metri quadri contro la richiesta - come si è visto - di 27 mila metri quadri. Non perché si è voluto "far di più", ma perché, come detto, il Pirellone era l'unico spazio a disposizione fin da subito. E questo rappresenta un altro vantaggio, perché è pronto immediatamente, in modo da garantire la continuità operativa richiesta dall'Ema (e dalla Commissione). Il Pirellone, con i suoi trentuno piani, offre anche adeguati spazi per sale riunioni, lounge rooms e un auditorium, il "Gaber", da 500 metri quadri. Attualmente l'Ema, a Londra, dispone di un auditorium da 300 posti. 

Fa meglio, per grandezza complessiva, solo Varsavia, ma il suo Business Centre non rispetta tutti i requisiti posti dall'Ema.

Commissione Europea: candidatura di Milano in sintesi

La città di Milano garantisce voli aerei per tutte le capitali europee grazie ai suoi tre aeroporti: dai due voli settimanali per Larnaca (Cipro) ai 170 per Parigi e i 256 per Londra. Ovviamente non è l'unica. Lo stesso vale per Barcellona e Bruxelles e anche (con l'eccezione del collegamento con Bratislava) per Vienna, Amsterdam e Copenhagen.

E per quanto riguarda la ricettività, 69 mila stanze in città e altre 30 mila nell'hinterland consentono di avere avuto almeno 1.500 stanze libere anche durante giornate di particolare "record" di visitatori, come durante la chiusura di Expo 2015. Molto più del "picco" di 350 stanze richieste dall'Ema.

"Vanto" di Milano possono essere gli oltre 200 ospedali (pubblici e privati) nella Lombardia, con circa 37 mila posti letto, e servizi sanitari in inglese e altre lingue straniere. Così come la ricchezza di istituti scolastici (anche stranieri) e università, oltre ad un mercato del lavoro piuttosto dinamico nonostante la crisi. 

Agenzia del Farmaco: e se vincesse Lille?

Abbiamo detto che la città francese di Lille è "molto papabile" se prevalesse l'asse franco-tedesco con la contemporanea assegnazione a Francoforte dell'Autorità Bancaria. Stando però alla scheda pubblicata dalla Commissione Europea per il capoluogo della regione dell'Alta Francia, si vede immediatamente come la "caratura" della candidatura sia molto diversa da Milano.

Lille garantisce, per esempio, appena 8 mila stanze d'albergo complessive, e non può essere altrimenti dato che si tratta di una città di meno di 300 mila abitanti. Allo stesso modo, per i collegamenti aerei, Lille è "costretta" a giocare anche le carte degli aeroporti di Bruxelles e Parigi: la distanza con la location offerta (che ha uno spazio di 30 mila metri quadri) va da dieci minuti a due ore di tragitto.

Inoltre la Francia ospita già tre agenzie europee: l'Ufficio delle Varietà Vegetali (Cpvo) ad Angers, l'Autorità Europea per gli Strumenti finanziari e i Mercati (Esma) a Parigi e l'Agenzia dell'Ue per le Ferrovie (Era) nella stessa Lille ora candidata per l'Agenzia del Farmaco.

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