Formigoni, il M5s chiede il risarcimento danni ma il Pirellone boccia la mozione

La Lega: "Testo strumentale", il Partito Democratico: "No alle vendette"

Roberto Formigoni

Quarantasei voti contrari, dieci a favore e sedici astenuti. Il consiglio regionale della Lombardia ha bocciato la mozione presentata dal M5s che avrebbe impegnato la giunta del governatore Attilio Fontana a chiedere un risarcimento danni in sede civile all'ex numero uno del Pirellone Roberto Formigoni, in carcere a Bollate dopo la condanna per corruzione diventata definitiva a febbraio 2019. La maggioranza ha votato compatta contro la mozione, le uniche luci verdi sono state quelle dei grillini: il partito democratico, infatti, si è astenuto definendo il testo "non degno dell'aula" e "con elementi vendicativi che non rispettano le persone e le leggi".

La rabbia del Movimento 5 Stelle

"Ci attendevamo che la nostra richiesta di danni fosse approvata all’unanimità, al contrario i partiti hanno espresso nostalgia per Formigoni piagnucolando sui bei tempi andati dell’eccellenza lombarda — ha tuonato in una nota Luigi Piccirillo, consigliere in forza al Movimento 5 Stelle —. Non esiste eccellenza dove c’è corruzione. Non c’è politica dove si intascano i soldi pubblici. Non c’è onestà nell’incapacità di prendere le distanze dall’amministrazione Formigoni che ha trascinato nel fango la nostra regione".

La posizione del Pd: "No alle vendette"

"Noi siamo sempre stati alternativi a Formigoni e abbiamo partecipato alle commissioni d'inchiesta sugli scandali legati alla sanità — ha dichiarato il consigliere regionale Del Gian Antonio Girelli —. Ma per le sentenze ci sono i tribunali e la giustizia non è fatta di accanimento ma di sentenze. In Consiglio abbiamo degli strumenti per prevenire, coma la legge sulle lobby, che andrebbero applicati con rigore per combattere i comportamenti illeciti. Formigoni sconta la pena decisa dal tribunale e la Lombardia ha bisogno di giustizia, non di vendette"

La Lega: "Mozione bluff, Regione ha già incamerato il risarcimento"

"La mozione portata all’attenzione dell’Aula del Consiglio regionale dal Movimento 5 Stelle, oltre a chiedere cose che la Regione sta già facendo, è irricevibile e strumentale, finalizzata solo al facile consenso", ha ribadito Roberto Anelli, Capogruppo della Lega al Pirellone 

"Vogliamo puntualizzare – ha proseguito Anelli – come la Regione abbia già incamerato nelle proprie casse il risarcimento per cui l’ex Presidente Formigoni è stato condannato. Questa mozione è quindi un bluff perché ciò che chiede è ampiamente superato dai fatti. Nessuno ha intenzione di difendere Formigoni circa le motivazioni della condanna, ma quello che rende il testo davvero irricevibile sono le premesse contenute nel documento. Un elenco di persone fatto alla rinfusa, dove si mischiano cittadini indagati e successivamente assolti, con condannati ed arrestati, il tutto per far passare un messaggio distorto sulla Lombardia, con allusioni neanche tanto velate ad organizzazioni mafiose. Come Lega non ci prestiamo a questo gioco – conclude Anelli – un’operazione finalizzata solo alla visibilità mediatica".

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