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Pisapia "il Cinese", Grillo: "La dignità ce la siamo messi nel c... "

Grillo, dal suo blog, attacca la decisione di revocare la cittadinanza onoraria al dalai lama "per non irritare la Cina". "Ci siamo fatti condizionare come pezzenti, nei rapporti internazionali", scrive

Redazione22 giugno 2012
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Il dietrofront del Comune di Milano sulla cittadinanza onoraria al dalai lama (a Milano la prossima settimana) ha fatto imbestialire Beppe Grillo, che dalle colonne del suo seguitissimo blog attacca il primo cittadino Giuliano Pisapia. La "pezza" di Palazzo Marino - un Consiglio comunale ad hoc - non sembra convincere troppo il comico genovese.  

"Gli era stata promessa - scrive il leader del MoVimento 5 Stelle -. Per ragioni di bottega gli è stata negata con il solito teatrino all'italiana e la nuova maschera lombarda a far la figura di merda: il facondo Pisapippa, una via di mezzo tra Balanzone e Arlecchino, il "vorrei ma non posso" di piazza della Scala, il dimissionario dall'Expo, ma anche no. La Cina, oltre ad aver occupato il Tibet, ha occupato anche Palazzo Marino. I neo maoisti meneghini hanno bocciato l'onorificenza a Tenzin Gyatso in nome dei danè".

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"La Cina ha infatti minacciato di non partecipare all'Expo 2015 e pressioni di ogni genere sono arrivate in questi giorni al Comune di Milano da parte degli investitori cinesi. La nuova bandiera comunale dovrebbe essere un paio di mutande rosse. Io ho avuto l'onore di incontrare il Dalai Lama nella sua ultima visita a Milano. Mi concesse mezz'ora del suo prezioso tempo e, alla fine del colloquio, mi donò una sciarpa bianca e un forte abbraccio. Gli promisi il mio appoggio", prosegue.

Poi il paragrafo più forte della sua requisitoria: "Il Tibet è occupato, straziato, e l'Italia fa affari con chi lo occupa senza provare vergogna e si lascia ricattare nelle sue decisioni politiche per motivi economici. A questo punto è arrivato il Paese di Michelangelo e Giulio Cesare, di Leonardo e di Marconi, a farsi condizionare come un pezzente nei suoi rapporti internazionali. La dignità ce la siamo messa nel culo. Mi è arrivata notizia di una telefonata direttamente al presidente del Consiglio Comunale di Milano da alte autorità cinesi perché dissuadesse Pisapia dalla cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Spero che non sia vero e che, nel caso, si sia risposto con un vaffanculo in cinese".

"Ma senza dubbio mi illudo. In Tibet sta avvenendo qualcosa di inaudito, contro l'occupazione cinese si stanno dando fuoco le giovani madri. Finora era successo solo per gli uomini. Il Tibet è circondato da un muro di omertà alla cui costruzione partecipa anche l'Italia. Buttiamo giù il muro. I muri sono da sempre impastati con il sangue dei popoli", conclude Grillo.

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Per protesta, la Lega Nord ha esposto la bandiera tibetana in Consiglio comunale, mentre alcuni europarlamentari hanno chiesto le dimissioni di Giuliano Pisapia. 

Beppe Grillo
movimento 5 stelle grillo

8 Commenti

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  • Avatar di Mou

    Mou Qualunque cosa avesse fatto,onestamente va ammesso,al sindaco avrebbero rotto le scatole.ipocrita che una parte del centrodestra adesso si stracci le vesti e pianga (come se il Dalai Lama fosse diventato il nuovo faro cui ispirarsi,in realtà un pretesto cui attaccarsi),così come sciocchi sono molti altri che tirano fuori la sciabola.Tirano fuori la sciabola si,ma nella tranquillità della propria cameretta,non dalla scrivania dell'ufficio del sindaco.Il luogo dove si fa la voce grossa conta,perchè in certi luoghi,purtroppo,non sempre si può fare o dire quello che si vuole.Non penso che Pisapia sia un sostenitore delle politiche cinesi nella regione tibetana,come certi gli appioppano con leggerezza,semplicemente deve tutelare la posizione della città di Milano che in questo frangente si confornta con una potenza mondiale.Il concetto fa schifo anche a me,come fa schifo a tutti immagino e in cuor suo anche al sindaco immagino.Però bisogn far buon viso a cattivo gioco.Se Pisapia avesse mandato a quel paese i cinesi,ci sarebbero state altre proteste.Qualunque cosa non sarebbe andata bene,ha scelto quella meno peggio e ha fatto bene,istutzionalmene parlando.Da cittadino,invece,ribadisco la mia antipatia e il mio sdegno per le intrusioni cinesi nella vita degli altri stati.

    il 24 giugno del 2012
    • Avatar anonimo di luca

      luca Concordo parola per parola.

      A tutti quegli sciacalli della politica, dalla Santanchè agli esponenti della Lega Nord, da Formigoni a Beppe Grillo, dovrebbero imparare dalla ragionevolezza e saggezza del Dalai Lama, che intervistato sulla faccenda, ha risposto che non era affatto un problema e che anzi si scusava con le istituzioni cittadine per averle messe in difficoltà, comprendendone a pieno le motivazioni, e che accettava con piacere e onore l'invito del Comune a parlare a Palazzo Marino.

      Questa ennesima pagliacciata da parte dei soliti sciacalli della vecchia politica, gli si torcerà contro come un boomerang.

      il 25 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di ßiposoßterno

    ßiposoßterno Cittadini,pensate che in italia va tutto bene? Se pensate che in italia va tutto bene,potete continuare ad andare avanti come siete andati fino a adesso.Se invece pensate che in italia forse c'è qualche cosa che non va bene, e per ak mmesso che volete farla andare bene,alle prossime politiche,per una nuova democrazia e per il massimo benessere sociale, potete votare per il governo italiano:RiposoEterno. Candidato indipendente per l'Italia.

    il 23 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di luca

    luca Non ho mai letto tante idiozie e cialtronaggini messe insieme, da un istrione arruffapopolo che si crede di far politica. Il portaborse dei Casaleggio ancora non ha capito che non si governa o amministrano delle città soltanto con insulti e manifestazioni d'avanspettacolo.
    Insulta il sindaco di Milano e la sua giunta, per una scelta politica, discutibile, ma scelta tale come hanno fatto centinaia di comuni o nazioni del mondo.
    Il Comune di Parma, dove l'esponente del Movimento5pippe Pizzarotti non è stato nemmeno capace di nominare una giunta, tanto che è a rischio commissariamento, tra ex politici nominati, indagati e personaggi "poco puliti" che ha cercato di far nominare assessori e membri della giunta, è l'esempio lampante del fallimento strutturale dell'idea politica dei Casaleggio, di cui Grillo non è altro che il rappresentante.
    Qualcuno spieghi al comico che nominare il Dalai Lama cittadino onorario di Milano, non salverà le donne che si danno fuoco come dice lui, e non salverà nemmeno il Tibet dall'occupazione della Cina.
    Capisco che Grillo sia perennemente in campagna elettorale, come fa la Lega tra l'altro, ma all'imbecillità c'è un limite, il limite della decenza di non insultare l'intelligenza di chi lo segue.

    il 23 giugno del 2012
    • Avatar anonimo di basso

      basso quando leggo commenti come questo, spero che il movimento 5 stelle si rafforzi sempre piu'e mi auguro che riescano a far bene, perche' se falliscono agli italiani non restera' che armarsi per avere un cambiamento radicale di questa politica e di questo sistema,mi rendo conto come tanti delle difficolta' che incontreranno ma credo che peggio di come e' stato fatto in questi 30 anni non sia possibile, percio' viva Grillo e speriamo che gli eletti non escano dal seminato.

      il 23 giugno del 2012
      • Avatar anonimo di luca

        luca Quando leggo commenti come questi, mi tornano in mente gli spettri della nascita di Forza Italia e del berlusconismo. Oggi si chiama grillismo, ma sempre di militanza e fanatismo politico fine a se stesso si tratta.

        il 24 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di Carolus

    Carolus Mio malgrado devo dare ragione a Grillo su tutto quello che dice nei confronti di Pisapia.
    Ha avuto la maggioranza dei voti dei milanesi, o meglio di quelli che hanno votato.
    Monito a coloro che dicono che non voteranno più! Significherebbe dare il Paese in mano a individui come Pisapia e fratellastri comunisti.

    il 22 giugno del 2012
    • Avatar anonimo di luca

      luca Sicuramente la Moratti avrebbe fatto meglio. A già, la Moratti non l'aveva nemmeno ricevuto a Palazzo Marino al Dalai Lama....

      il 23 giugno del 2012