Lombardia. Al via percorsi di formazione civile contro le mafie, novità assoluta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Al via in Regione Lombardia, a seguito del parere positivo della Commissione Antimafia e alla disponibilità della Giunta ad accelerare l’iter, i percorsi di formazione civile contro le mafie per amministratori e dipendenti di enti ed istituzioni pubblici. “I corsi formativi antimafia per le istituzioni sono una novità assoluta nella nostra regione. Dipendenti pubblici, dirigenti, segretari generali, ordini professionali, associazioni e cittadini si confronteranno, provincia per provincia, sulle mafie e sulla costruzione della legalità e della trasparenza. Conoscere i rischi e i pericoli delle infiltrazioni mafiose al nord, aiuterà sicuramente a costruire reti di contrasto istituzionali. Gli enti pubblici hanno un enorme bisogno di formazione contro la corruzione e l’illegalità; questi corsi regionali sono un risultato concreto nella prevenzione dei fenomeni mafiosi”, spiega Monica Forte, Presidente della Commissione regionale Antimafia e portavoce del M5S Lombardia. “Tecnicamente la Commissione Antimafia ha dato attuazione ad un finanziamento da 50 mila euro previsto da una delibera di Giunta del 17 gennaio scorso, che rischiava di restare lettera morta qualora non fosse stato impegnato entro il 2018. I corsi formativi antimafia saranno organizzati e tenuti dall’Associazione Avviso Pubblico, che riunisce gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica, tramite la collaborazione di formatori quali docenti universitari, membri delle Forze dell’ordine e della Magistratura e Amministratori pubblici. Il via a questi corsi è un segnale importante e ringrazio la Direzione regionale bilancio per la sensibilità che ha attestato su questi temi”.

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