M5s Lombardia: "No a blitz del governo su lotta al gioco d'azzardo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Il governo ritenta il blitz sul gioco d'azzardo? Oggi nella conferenza unificata Stato Regioni, al primo punto all'ordine del giorno c'è di nuovo l'intesa tra Stato, Regioni ed Enti Locali sui punti gioco. Il governo tenta di nuovo di scalfire l'autonomia di Comuni e Regioni? La Regione Lombardia si deve opporre con tutte le sue forze" lo denuncia Iolanda Nanni, capogruppo del M5S in Regione Lombardia. "La bozza - continua - non è stata discussa pubblicamente con la miriade di associazioni che seguono il tema. Se lo Stato chiude gli occhi e nasconde la testa sotto la sabbia, la nostra Regione rivendichi con forza la propria legge regionale per combattere nei Comuni lombardi la piaga di azzardopoli con regolamenti che limitino orari, vietino slot, Video-lotteries, centri scommesse nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole, edifici religiosi, ospedali". "Quella di azzardopoli è una piaga sociale ed economica che colpisce oltre un milione di cittadini dipendenti dall'illusione del 'tentar la sorte'. E' una illusione che annualmente, costa alle casse dell'erario oltre 4 miliardi di mancata IVA sui consumi con decine di miliardi di euro che anziché nel piccolo commercio, nei negozi, nell'economia reale finiscono nell'illusione del 'tentar fortuna' dove però chi vince sempre è il banco. "Con la diffusione di massa di slot, vlt, giochi online e scommesse in questi ultimi quindici anni si sono solo alimentate illusioni ed aumentata la crisi economica del nostro Paese; inoltre anche il gioco cosi detto legale fa fare ingenti affari alle mafie, come certificato dall'ultima relazione della Commissione bicamerale antimafia", conclude la capogruppo del M5S Lombardia.

Torna su
MilanoToday è in caricamento