Migranti, l'assessore Majorino minacciato di morte con una lettera anonima

L'augurio di "pagare caro" in una missiva anonima, scritta a macchina. Lui: "Vado avanti con più decisione"

Pierfrancesco Majorino

Una lettera minatoria è stata inviata all'assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino. E' stato lui stesso a rivelarlo su Facebook. La lettera - scritta a macchina - fa riferimento alle politiche sull'immigrazione e, in particolare, all'uso dell'ex ospedale di Garbagnate Milanese per ospitare alcuni profughi e richiedenti asilo. 

«Ironia della sorte, lo userei pure per gli italiani bisognosi», ha spiegato l'assessore aggiungendo che mentre agli insulti sui social network si tende a non dare troppo peso («però a volte pure una parola esagerata contribuisce a creare un clima»), diverso il caso di chi «ha perso tempo scrivendo, a macchina, le minacce di cui sopra».

Nella lettera è contenuta la speranza di «pagare caro». Majorino non intende però arretrare di un passo: «Ovviamente - ha concluso - le minacce mi fanno andare avanti con ancora più decisione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, turista sequestrata e violentata dentro un McDonald's: le fratturano anche il naso

  • Primark apre un altro negozio milanese: il 4 dicembre inaugura il mega store al Fiordaliso

  • La procura sequestra il Villaggio di Natale a Milano: a rischio l'apertura del mega parco

  • La metro è sempre più grande, ecco i soldi per prolungare la M5: 11 nuove stazioni sulla lilla

  • Incidente a Milano, perde il controllo dell'auto: finisce nel ristorante, paura in piazzale Martini

  • Milano, lite in strada tra due donne per 50 euro: uomo le separa ma viene accoltellato

Torna su
MilanoToday è in caricamento