Migranti, l'assessore Majorino minacciato di morte con una lettera anonima

L'augurio di "pagare caro" in una missiva anonima, scritta a macchina. Lui: "Vado avanti con più decisione"

Pierfrancesco Majorino

Una lettera minatoria è stata inviata all'assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino. E' stato lui stesso a rivelarlo su Facebook. La lettera - scritta a macchina - fa riferimento alle politiche sull'immigrazione e, in particolare, all'uso dell'ex ospedale di Garbagnate Milanese per ospitare alcuni profughi e richiedenti asilo. 

«Ironia della sorte, lo userei pure per gli italiani bisognosi», ha spiegato l'assessore aggiungendo che mentre agli insulti sui social network si tende a non dare troppo peso («però a volte pure una parola esagerata contribuisce a creare un clima»), diverso il caso di chi «ha perso tempo scrivendo, a macchina, le minacce di cui sopra».

Nella lettera è contenuta la speranza di «pagare caro». Majorino non intende però arretrare di un passo: «Ovviamente - ha concluso - le minacce mi fanno andare avanti con ancora più decisione».

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