Inquinamento, Maroni: "Faremo di tutto, anche se saranno misure impopolari"

La Regione Lombardia adottera' "tutte le misure necessarie, anche se impopolari", per contrastare l'emergenza inquinamento a Milano: "Ho dato mandato all'assessore all'Ambiente Claudia Maria Terzi di fare tutto quello che serve, all'interno delle nostre competenze, per contrastare i livelli di inquinamento superiori ai limiti"

Smog

La Regione Lombardia adottera' "tutte le misure necessarie, anche se impopolari", per contrastare l'emergenza inquinamento a Milano.

A dirlo, sabato, e' il governatore Roberto Maroni, che ha sottolineato come in giunta sia stata portata un'informativa sulla questione. Nel corso della conferenza stampa dopo la giunta, Maroni ha sottolineato: "Ho dato mandato all'assessore all'Ambiente Claudia Maria Terzi di fare tutto quello che serve, all'interno delle nostre competenze, per contrastare i livelli di inquinamento superiori ai limiti". 

"Ci sono alcune misure che sono state individuate che servono a contrastare questo livello di inquinamento, che sono quelle tradizionali", come "la limitazione della circolazione dei veicoli, anche se non e' tutto da li' che arriva l'inquinamento", dichiara il governatore lombardo Roberto Maroni.

"Bene le misure antismog su cui sta lavorando la Regione, ma invitiamo il presidente Maroni, prima di attivare provvedimenti strutturali, ad ascoltare i consiglieri regionali di maggioranza di Milano, che poi avranno il compito di illustrarli ai cittadini nel dettaglio. Risultati zero invece per le politiche anti-smog della giunta Pisapia che aveva promesso una svolta sulle misure ambientali, attaccando i suoi predecessori. Lo smog imperversa come mai prima d'ora e non c'è verso di farlo scendere. Così, anche su questo fronte, i nodi per la Giunta comunale sono venuti al pettine: nessun effetto positivo per la qualità dell'aria in città con tre settimane oltre il limite e 420 milioni di euro in tre anni per accessi e multe in Area C, ormai una sorta di Eldorado per le casse comunali, sulle spalle dei cittadini. Inoltre, se nelle nostre giunte di centrodestra con i sindaci Albertini e Moratti ci eravamo impegnati a mantenere fermo il costo del ticket ad un euro - e così è stato per dieci anni! - la giunta arancione, appena insediata, l'ha aumentato di cinquanta centesimi. E la Giunta aveva cancellato anche le agevolazioni per anziani e pensionati, salvo poi ripensarci in extremis. Ecco la sintesi delle politiche per incentivare l'uso e potenziare i mezzi pubblici che il sindaco dice di sostenere", cosi Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano, Vice-presidente del Consiglio Comunale e capogruppo di Fdi-An in Regione, in merito alla situazione dell'inquinamento a Milano.

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