Penati: "Se vengo rinviato a giudizio mi dimetto dal Consiglio Regionale"

Parla per la prima volta di dimissioni il politico del Pd accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti, ospite a '24 mattino' su Radio 24

"Se verrò rinviato a giudizio mi dimetterò da consigliere regionale". Parla per così, per la prima volta di dimissioni, l'ex vicepresidente del consiglio regionale lombardo Filippo Penati, ospite a '24 mattino' su Radio 24. Dopo il rinvio a giudizio richiesto dai pm della Procura di Monza. L'accusa è di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti.

"Il Pd ha la mia stessa posizione: sia il segretario regionale Maurizio Martina sia Pippo Civati. Se il giudice confermerà il rinvio a giudizio, se sarà confermato questo impianto accusatorio, io non passero un minuto di più in consiglio. E mi difenderò da privato cittadino".

L'ex sindaco di Sesto San Giovanni, alla domanda se non rimanga in Regione per lo stipendio, ha risposto: "Non lascio perché sono assolutamente innocente, io vengo dalla gavetta e non mi sono mai arricchito. Voglio essere processato".
 

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, turista sequestrata e violentata dentro un McDonald's: le fratturano anche il naso

  • Metro linea gialla M3: uomo perde la vita, circolazione bloccata

  • La procura sequestra il Villaggio di Natale a Milano: a rischio l'apertura del mega parco

  • La Dea bendata bacia il Milanese: vincita record con il concorso di sabato del Lotto

  • La metro è sempre più grande, ecco i soldi per prolungare la M5: 11 nuove stazioni sulla lilla

  • Pizzerie aperte con i soldi del traffico di droga: sgominato l'affare da 10 milioni di euro

Torna su
MilanoToday è in caricamento