venerdì, 12 marzo

Pgt Milano, ecco il Piano delle regole

Piano di Governo del Territorio, ecco l Piano delle regole. Si tratta di una parte integrante del PGT che definisce le norme attuative di cui si dovrà tenere conto nella realizzazione delle nuove infrastrutture previste dal piano stesso

di Alessandro Santini - 03/02/2010
Il piano delle regole, parte integrante del PGT, definisce le norme attuative di cui si dovrà tenere conto nella realizzazione delle nuove infrastrutture previste dal piano stesso. Non solo le infrastrutture pubbliche sono disciplinate da questo insieme di norme ma anche le costruzioni private che, da qui ai prossimi anni, saranno edificate. Come si può facilmente intuire, questa parte del PGT è molto delicata perché va a definire i limiti delle nuove infrastrutture.

Oltre alle disposizioni che andranno ad imporre, ad esempio, la costruzione di edifici a basso consumo energetico per limitare le emissioni inquinanti, ci sono altre norme che stabiliscono il tipo di struttura che verrà costruita e, in particolare, il rapporto tra il numero di metri quadri occupati dall’edificio e l’altezza. Questo indice, detto “di utilizzazione urbanistica”, è definito all’articolo 6 e varia in base alla zona presa in considerazione.

All’articolo 7, invece, troviamo il principio della perequazione urbanistica, principio fortemente auspicato dall’assessore Masseroli e per il quale i proprietari di aree edificabili considerate di strategica importanza per il bene pubblico cederanno la proprietà di tali aree al comune, ottenendo in cambio il diritto ad edificare in altre zone della città. 

Altro principio importante, enunciato all’articolo 10 “edilizia bioclimatica e risparmio energetico”, fissa i limiti ambientali delle nuove costruzioni e dispone “incentivi” (la possibilità di ampliare la dimensione degli edifici) per tutte quelle che già esistono. Il piano stima un aumento del numero di abitanti della città e, per questo motivo, è necessario predisporre misure di contenimento delle emissioni inquinanti, già adesso motivo di dibattito.

L’articolo 12 individua i NAF, ovvero i Nuclei di Antica Formazione, zone di interesse storico-artistico sul territorio cittadino che devono pertanto essere preservate e valorizzate. I successivi articolo, dal 13 al 17 individuano e disciplinano invece gli “ambiti contraddistinti da un disegno urbanistico riconoscibile” (DAR) e gli “ambiti di rinnovamento urbano”. La loro disciplina è analoga a quella dei nuclei di antica formazione e prevede misure che cercano di rinnovare gli spazi pubblici senza però rinunciare a mantenere una certa continuità con il passato.

Gli articoli 18 e 19 riguardano le aree verdi e i parchi mentre il 21 e il 22 il reticolo idrografico. Aree verdi e reticolo idrografico sono due elementi che, come esposto nel piano dei servizi, si cercherà di valorizzare in futuro, in particolare cercando di aumentare la qualità delle aree presenti nel tessuto urbano.
Tags: pgt

Commenti

Primo Piano