Festa Pd Milano: urla e contestazioni per Pietro Ichino

Inutilmente una trentina di giovani dei centri sociali hanno tentato di interrompere l'intervento del giuslavorista, ospite ieri sera alla Festa Democratica di Milano

Urla e fischi, si alza la contestazione dei centro sociali: una trentina di giovani, ieri sera, ha tentato di interrompere l'intervento del giuslavorista Pietro Ichino, ospite alla Festa Democratica di Lampugnano.

Provocatoriamente, i giovani dei centri sociali hanno tentato di offrire a Ichino una tuta blu e una cuffia da lavoratore del call center, ma i disturbatori sono stati allontanati dal servizio d'ordine del Partito Democratico e da un gruppo di agenti delle forze dell'ordine. La contestazione è durata una decina di minuti, poi i dibattiti sul tema del lavoro sono ripresi con numerosi interventi, fra i quali quello tenuto dal segretario della Camera del Lavoro di Milano, Onorio Rosati.

GLI AGGIORNAMENTI

14 settembre ore 14.45 - Giovani frontiera Milano invita Ichino a forum online. Per dimostrare la loro solidarietà e per dimostrare anche che i giovani non sono solo contestatori, la neonata rete dei giovani delle periferie 'Giovani frontiera Milano' ha invitato Pietro Ichino ad un forum online. Il giuslavorista, ieri sera, era stato aggredito verbalmente da una trentina di ragazzi dei centri sociali, durante il suo intervento sul palco di Lampugnano, alla Festa Democratica di Milano. “Vogliamo dimostrare a Ichino che non tutti i giovani di Milano preferiscono i fischi ideologici al confronto civile - ha affermato Silvia Davite, promotrice del network - per questo vogliamo offrire alla città uno spazio libero di discussione e invitarlo a ragionare con chi si interroga sul futuro dei giovani”. Il forum al quale è stato invitato Ichino si terrà alla fine di ottobre, sulla pagina Facebook della rete e sarà incentrato su una possibile riforma della contrattazione che dia più forza ai giovani sul mercato del lavoro.
 

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Commenti (8)

  • Avatar anonimo di maggie
    maggie

    sembra che contestare sia reato. A parte il caso Bonanni, con fumogeni annessi che non condivido, il Pd si è incazzato per la contestazione a Schifani: avrà il diritto chi partecipa ai dibattiti del Pd o a eventi pubblici di contestare chi gli pare???? Se voglio fischiare Schifani e Ichino è un mio diritto e chi accetta di essere personaggio pubblico si espone a questo rischio. Smettiamola sempre di dare dei sovversivi o degli squadristi a chi non la pensa in un dato modo e decide invece di stare zitto e subito di far presente il proprio dissenso!

    • Avatar anonimo di dario
      dario

      mi piacerebbe che un dibattito a cui TU SEI INTERESSATA (magari tanto da farti 50 km per andarlo a sentire) si interrompesse perché altri, che NON SONO INTERESSATI AL DIBATTITO, vanno lì per contestare qualcuno! Voglio proprio vedere se diresti le stesse cose. Invece al dibattito si ASCOLTA, in altre situazioni si CONTESTA. Molto semplice!

      • Avatar anonimo di maggie
        maggie

        Un dibattito presuppone uno scambo di opinioni, lo dice la parola stessa. Non è un soliloquio. E magari pure quelli ceh vogliono contestare si sono fatti 50 km per farlo. Ripeto chi parla pubblicamente si espone al giudizio pubblico che, se la Costituzione ha ancora un valore in questo paese, può anche non essere positivo. 20 di berlusconi vi hanno fatto male!

  • Avatar anonimo di carlo
    carlo

    liberi fischi in libero stato

    • Avatar anonimo di Marco
      Marco

      ...purché sia dissenso e si lasci (comunque) parlare chi interviene, ok... altrimenti non è esattamente dimostrazione di rispetto della libertà altrui

      • Avatar anonimo di carlo
        carlo

        uno come ichino non ha certo problemi a farsi sentire: può disporre infatti di numerosi spazi televisivi e della comoda tribuna degli editoriali del corsera. non mi sembra proprio uno senza voce (come non lo sono bonanni o schifani). a noi cittadini invece per farci sentire non è rimasta che una soluzione: urlare e fischiare, frapponendosi tra le telecamere del regime e l'esponente di turno della casta

        • Avatar anonimo di dario
          dario

          a te cittadino è rimasto contestare, a un altro cittadino che vuole assistere a un dibattito cosa rimane se contestando interrompi il dibattito? non hai capito che, contestando, non è tanto l'Ichino di turno che non rispetti, ma un cittadino come te che però, al tuo contrario, vuole ascoltare. E si dimostra che hai una ideologia irrispettosa degli altri.

          • Avatar anonimo di carlo
            carlo

            il dibattito si è regolarmente svolto, dopo la contestazione. chi contesta è molto interesato al dibattito. non è che si contesta ichino per il taglio dei capelli, ma per quello che dice e scrive, per esempio sui contratti a progetto (= moderno schiavismo)

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