Prima alla Scala, Palazzo Marino rinuncia ai suoi biglietti in omaggio da 30mila euro

Palazzo Marino ha sempre avuto un pacchetto cospicuo di biglietti che venivano distribuiti ai consiglieri

Il contributo del Comune di Milano alla Scala per il 2018 è di 5,5 milioni di euro. Meno quindi dei 6,4 milioni del 2016 ma più dei cinque versati lo scorso anno. Il sindaco Giuseppe Sala, che è anche presidente del teatro, lo ha spiegato uscendo dalla riunione fiume del cda, spiegando che il Comune rinuncerà ai biglietti della prima del 7 dicembre, che così il teatro può mettere normalmente in vendita (prezzo massimo tremila euro l'uno).

Palazzo Marino ha sempre tradizionalmente avuto un pacchetto cospicuo di biglietti che venivano distribuiti ai consiglieri comunali. L'ex sindaco Giuliano Pisapia decise di mettere in vendita i biglietti e utilizzare il ricavato per progetti di solidarietà. "La vendita solidale non ci sarà - ha spiegato Sala - perché abbiamo l'obiettivo di tenere i conti in ordine".

La Scala, ha assicurato, chiuderà in pareggio il 2018 anche se c'è stata una flessione dei ricavi della biglietteria.
   

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