Processo a Davide Boni, si svolge l'incidente probatorio

Lunedì l'incidente probatorio per Michele Ugliola, uno degli accusatori di Boni: illustrato ai magistrati il "giro" delle presunte tangenti

Si è tenuto oggi l'incidente probatorio degli accusatori di Davide Boni, il leghista ex presidente del consiglio regionale lombardo che deve rispondere di un giro di presunte tangenti nell'hinterland milanese e in particolare a Cassano d'Adda: Boni è indagato insieme ad altre otto persone, tra cui l'architetto Michele Ugliola che lunedì mattina è stato appunto ascoltato dal pm Paolo Filippini. Lunedì prossimo sarà la volta dell'ex socio di Ugliola, Gilberto Leuci.

Boni, che era presente, si è dichiarato "estraneo ai fatti" e ha asserito di "non avere niente né da nascondere né di cui vergognarmi". Poi ha commentato di avere sentito "le stesse cose che ho letto nei verbali" e ha chiarito che "ciascuno, se dice il falso, ne risponderà".

Michele Ugliola ha confermato le accuse già messe a verbale, affermando che versava le presunte tangenti a Dario Ghezzi, ex collaboratore di Boni, in modo che il denaro arrivasse appunto all'ex presidente del consiglio regionale. Secondo le indiscrezioni di Palazzo di Giustizia, sembra che Ugliola abbia illustrato un accordo del 2007 tra lui e Boni: Ugliola avrebbe raccolto le "mazzette" dagli imprenditori immobiliari. Queste sarebbero state girate a Ghezzi e da Ghezzi a Boni. Le indagini accusano Boni di avere raccolto in tal modo tangenti per 1,2 milioni di euro tra il 2008 e il 2010.

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