Associazione Tortora-Radicali Milano: eletti segretario e tesoriere per il 2020

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

La trentunesima assemblea annuale degli iscritti dell’Associazione Enzo Tortora Radicali Milano ha visto la riconferma di Riccardo Frega, eletto segretario dopo l’approvazione della mozione che lo vedeva primo firmatario. L’assemblea è stata ricca di spunti, con la contrapposizione di due mozioni e due candidati segretari da cui è scaturita la riconferma di Frega. Il ruolo di tesoriere sarà ricoperto da Gabriele Melino.

In sala erano presenti Giulia Crivellini e Igor Boni, tesoriera e presidente di Radicali Italiani, e Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. Sono intervenuti anche Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione del Comune di Milano, e Michele Usuelli, consigliere in Regione Lombardia.

La mozione approvata si propone di risolvere alcune questioni territoriali ma allo stesso tempo tiene aperta la finestra sulle iniziative nazionali di Radicali Italiani, a partire dalla lotta antiproibizionista e dalla battaglia per la legalizzazione della cannabis. Si rinnova l’impegno nelle carceri per mantenere viva l’attenzione sul tema, usando lo strumento delle visite ispettive e la necessaria analisi dei fenomeni. Si parla inoltre del boschetto di Rogoredo e del Parco delle Groane, dove la necessità di aprire un dialogo è finalizzata alla riduzione del danno, abbandonando l’approccio paternalistico che alimenta solamente le situazioni di degrado.

Si tratta il tema della prostituzione in collaborazione con l’Associazione Radicale Certi Diritti, partendo dalla proposta di una decriminalizzazione per i diritti delle sex worker e dei clienti, per scardinare l’ipocrisia proibizionista e contrastare la criminalità organizzata che opera in questo settore. La battaglia ambientale passerà attraverso la raccolta firme di iniziativa dei cittadini europei "Stop Global Warming - Un prezzo sulle emissioni di CO2 per combattere i cambiamenti climatici" e alla partecipazione al Piano Aria Clima del Comune di Milano approvato dalla giunta comunale. L’associazione Enzo Tortora rileva poi l’importanza dello Stato di Diritto e dello stato di pericolo in cui oggi versa, per questo motivo ci sarà una mobilitazione di raccolta firme dell’iniziativa dei cittadini europei: "Rispetto dello Stato di Diritto all’interno dell’Unione Europea".

Il carattere transnazionale si evidenzierà non solo a livello concreto ma anche simbolico, con l’impegno a partecipare attivamente a iniziative o manifestazioni di sostegno per tutti quei Paesi che nel mondo stanno soffrendo una deriva autoritaria. Obbiettivi importanti per un anno politico che vedrà l’Associazione Tortora presente sul territorio, disponibile e aperta al confronto con la società.

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