Moschea al Palasharp, parte il ricorso dei cittadini

Secondo 27 residenti a Lampugnano, non si rispetta né il Pgt né la nuova legge regionale

Il Palasharp

No alla Moschea vicino al Monte Stella. Lo chiedono 27 residenti nella zona, con un ricorso al Tar e al Consiglio di Stato. Un passo indietro: l'area di fronte al Palasharp, proprio di fronte alla "montagnetta", è fra le tre che il comune di Milano ha individuato per nuovi luoghi di culto non cattolici. Non più di due potrebbero essere Moschee. Le buste con le "candidature" sono già arrivate, ma non sono state ancora aperte.

I cittadini cercano quindi di "anticipare" gli eventi. Ma senza pregiudizi anti-religiosi. Tutt'altro. Secondo i ricorrenti, il problema sta nel fatto che non sarebbe stato rispettato il piano di governo del territorio. "Secondo i progetti degli anni '80, l'area doveva diventare impianto sportivo e poi area a verde pubblico", spiega l'avvocato Ettore Ribolzi a Repubblica ricordando che, nel frattempo, è intervenuta anche una legge regionale che, condivisibile o no, mette alcuni paletti molto rigidi.

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