Riqualificazioni, Forza Italia: "Non dimentichiamo l'Ippodromo del Trotto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Una bella giornata di quasi primavera che dà il via ufficiale alla stagione dell'Ippodromo del Galoppo, una grande risorsa per tutta Milano.

L'altra faccia della medaglia è il totale abbandono dell'Ippodromo del Trotto che da anni ha aperto una lacerante ferita per l'intera città. Oggi l'area, grande come 120 campi da calcio, dà rifugio a sbandati che dormono nelle scuderie vuote coperte da un tetto di amianto. Nelle prossime settimane la sovrintendenza dovrebbe esprimersi in merito al decreto legge 42/2004 per i vincoli connessi alla tutela del paesaggio e delle belle arti.

L'ex-zona 7, circa un anno e mezzo fa, aveva votato una delibera per porre dei paletti alla speculazione edilizia, mettendo nero su bianco i servizi necessari per il quartiere, rispettando la vocazione sportiva dell'area. Nella visione della Milano del futuro, di cui la riqualificazione degli scali ferroviari occupa gran parte del dibattito, non possiamo non affrontare il tema legato a grandi aree dismesse come il Trotto.

Di Alessandro De Chirico (vice capogruppo Forza Italia in consiglio comunale)

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