Sala, la procura chiede il processo ma solo per una delle due accuse

Cade l'accusa di turbativa d'asta, resta il falso

Giusepe Sala. Cade una delle accuse su Expo

Potrebbe andare a processo il sindaco di Milano Giuseppe Sala in relazione all'inchiesta sull'appalto per la piastra di Expo 2015, di cui era commissario unico. La procura generale di Milano ha chiesto infatti il rinvio a giudizio, ma solo per falso ideologico e materiale, non per turbativa d'asta.

Rimane dunque in piedi una delle due accuse. Quella, in particolare, secondo cui a maggio del 2012 l'attuale sindaco avrebbe retrodatato due verbali di nomina della commissione che avrebbe dovuto esaminare le offerte per l'appalto della piastra, mosso dall'intento di affrettare i tempi (visto il ritardo fino a quel momento accumulato) ed evitare di annullare la procedura già effettuata.

Cade invece l'accusa di turbativa d'asta, che era relativa allo scorporo della fornitura di seimila alberi. La notizia dell'indagine su Sala arrivò a dicembre 2016 e il sindaco di Milano si "autosospese" per qualche giorno.

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