Fondi russi alla Lega: chi è D'Amico, assessore a Sesto e "ombra" di Savoini e Salvini

L'ex parlamentare è consigliere strategico del vicepremier Salvini: grazie a lui, Savoini ha partecipato alla cena romana con Putin. I due insieme a Mosca a ottobre 2018

Foto Fb Associazione Lombardia Russia: D'Amico e Savoini a Mosca

Un'eco politica a Sesto San Giovanni per il caso con al centro l'incontro all'hotel Metropol di Mosca tra Gianluca Savoini, presidente dell'associazione Lombardia Russia indagato per corruzione internazionale dalla procura di Milano, altri due italiani e tre russi, durante in quale i partecipanti avrebbero concordato compravendite di materie prime per realizzare  plusvalenze da 65 milioni di euro. Il sospetto è che i soldi servissero anche a finanziare (non legalmente) la campagna elettorale della Lega per le elezioni europee del 2019.

"Prendete i rubli e ridateci l'Italia": il flash mob del Pd

Per Savoini c'è già la richiesta di dimissioni dalla vicepresidenza del Corecom lombardo, avanzata da Michele Usuelli di +Europa; ma indirettamente nella bufera potrebbe finire Claudio D'Amico, assessore leghista alla polizia locale e alle case popolari nella giunta di centrodestra di Sesto, guidata dal sindaco forzista Roberto Di Stefano. D'Amico ha anche un ruolo a Palazzo Chigi: è infatti "consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale" del vice presidente del consiglio Matteo Salvini, leader della Lega. 

Giorni fa, dopo lo scoppio del caso, si era fatta luce su Savoini, già giornalista della Padania e poi direttore responsabile dell'agenzia stampa Agielle, e non pochi si erano chiesti il perché della presenza del presidente di Lombardia Russia alla cena del 4 luglio a Roma, a Villa Madama, nel corso della visita di Vladimir Putin in Italia. Ebbene, Palazzo Chigi ha reso noto che la sua partecipazione è stata una «conseguenza automatica» dell'accreditamento ricevuto per il forum Italia-Russia. E ad accreditare Savoini al forum è stato proprio D'Amico.

D'Amico a Mosca il 18 ottobre 2018?

Al momento D'Amico non risulta indagato. Non è direttamente collegato al meeting dell'hotel Metropol, ma alcune fotografie su Facebook fanno pensare che si trovasse a Mosca il 18 ottobre 2018, giorno del meeting a sei al Metropol. L'associazione Lombardia Russia ha pubblicato, quel giorno, una fotografia di Savoini insieme a D'Amico. E' possibile che effettivamente il consigliere internazionale di Salvini fosse nella capitale russa, dato che c'era anche lo stesso Salvini (per un convegno di Confindustria Russia in un altro hotel).

Parlamentare dal 2008 al 2013 e sindaco di Cassina de' Pecchi dal 2009 al 2013, D'Amico è stato "catapultato" a Sesto San Giovanni quando Di Stefano ha conseguito la storica vittoria del centrodestra al ballottaggio. 

D'Amico e Savoini sono spesso insieme quando conducono attività per conto dell'associazione Lombardia-Russia. Per esempio, nel 2017 erano insieme a Mosca quando Salvini firmò il patto di collaborazione tra la Lega e il partito di Putin, Russia Unita. Insomma, un rapporto stretto e consolidato che ora potrebbe anche provocare un terremoto a Sesto San Giovanni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, turista sequestrata e violentata dentro un McDonald's: le fratturano anche il naso

  • Primark apre un altro negozio milanese: il 4 dicembre inaugura il mega store al Fiordaliso

  • La procura sequestra il Villaggio di Natale a Milano: a rischio l'apertura del mega parco

  • La metro è sempre più grande, ecco i soldi per prolungare la M5: 11 nuove stazioni sulla lilla

  • La Dea bendata bacia il Milanese: vincita record con il concorso di sabato del Lotto

  • Incidente a Milano, perde il controllo dell'auto: finisce nel ristorante, paura in piazzale Martini

Torna su
MilanoToday è in caricamento