Milano raggiunge il 48,3% di raccolta differenziata

A dare la notizia questa mattina, lo stesso assessore alla mobilità e all'ambiente Pierfrancesco Maran nel corso della 21a edizione del 'Packaging Waste and Sustainability Forum' che si è svolto a Bruxelles

Milano ottiene un altro successo per quanto riguarda la raccolta differenziata: con l’estensione della raccolta dell’umido nelle utenze domestiche, nel mese di gennaio il capoluogo lombardo ha ottenuto il 48,3% di raccolta differenziata, quasi un +7% rispetto allo stesso mese del 2013. A dare la notizia questa mattina, lo stesso assessore alla mobilità e all’ambiente Pierfrancesco Maran nel corso della 21a edizione del ‘Packaging Waste and Sustainability Forum’ che si è svolto a Bruxelles.
 

L’obiettivo di superare il 50% si fa, quindi, sempre più concreto, come ha affermato l’assessore: “grazie all’umido e all’introduzione del sacco trasparente, in due anni, Milano è passata dal 34,5 al 48,3% di differenziata. E l’obiettivo di superare il 50% è sempre più vicino, dato che entro l’anno la raccolta dell’umido sarà estesa anche all’ultimo quarto della città”.
 

Ma i dati positivi non sono finiti qui: i rifiuti indifferenziati sono calati del 13%. La frazione umida, in particolare, è passata dal 9% di gennaio 2013 al 16% di quest’anno, con un incremento dell’82%. Nel complesso, inoltre, prendendo in esame tutto il 2012 e il 2013, la quantità di rifiuti a Milano è calata del 2,5%. “Con questi risultati - ha proseguito Maran - Milano oggi è, insieme a Vienna, la migliore città europea sopra il milione di abitanti. Per Expo puntiamo, grazie al lavoro di Amsa e alla collaborazione di tutti i cittadini, a diventare la capitale della raccolta differenziata”.
 

Prosegue, quindi, l’impegno dell’amministrazione comunale milanese nella riduzione dei rifiuti. Già nei mesi scorsi sempre su queste pagine abbiamo raccontato degli ottimi risultati riscontrati a livello europeo con il capoluogo lombardo ai vertici per quel che riguarda proprio la raccolta differenziata. Sono stati ben 149 i chilogrammi per abitante di differenziata recuperati nella città, a fronte dei 123 di Vienna, dei 117 di Monaco, dei 105 di Berlino e dei 76 di Parigi.
 

Ma l’ottimo risultato non riguardava solo il contesto europeo, già di per sé fonte di orgoglio per l’amministrazione locale. Milano era, infatti, anche sul podio delle città italiane per quanto riguarda la raccolta differenziata, con una crescita nel corso degli anni degna di nota: nel 2012 il capoluogo lombardo, con una percentuale di rifiuti differenziati del 36,7%, era terzo dopo Torino (42%) e Firenze (44,9%). 

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