2 a 0 al Rubin Kazan e l’Inter si qualifica dietro al Barcellona

Obiettivo raggiunto: l’Inter si qualifica dietro il Barcellona battendo 2 a 0 il Rubin Kazan. E’ stata una vittoria conquistata con autorità grazie ai gol di Eto’o e di Balotelli. Ora non resta che sperare in un sorteggio meno complicato

Solo la vittoria evitava pericolosi calcoli e regalava certezze e l’Inter ha compiuto il suo dovere. I nerazzurri, nell’ultima sfida del girone, battono due a zero il Rubin Kazan e si qualificano dietro il Barcellona. Adesso bisognerà sperare in un sorteggio meno complicato rispetto allo scorso anno ma l’obiettivo minimo è stato raggiunto. Un girone complesso e una partita difficile che l’Inter ha vinto con autorità soprattutto dopo il secondo gol di Balotelli, in serata di grazia. Non sono mancati i rischi ma la vittoria è stata comunque meritata. Anche grazie alla spregiudicatezza delle scelte di Mourinho.

Lo Special One rischia il tutto per tutto. Dentro Balotelli, Sneijder Eto’o e Milito con Motta e Stankovic centrali di centrocampo. Il tecnico vuole evitare che gli attaccanti siano isolati come contro la Juve e cerca di dare un atteggiamento spavaldo. Ovviamente, rischiando.

Il Rubin è molto bravo nelle ripartenze, con tocchi di prima e molto veloci. Nella prima mezzora l’Inter è in bambola, soffre molto e non riesce a essere incisiva. C’è una sorta di paura che aleggia sul San Siro e allora ci deve pensare capitan Zanetti a sbloccare i suoi compagni. Il capitano parte in uno dei suoi tipici slalom, palla a SuperMario che di tacco serve Eto’o che non può sbagliare. I russi restano comunque in partita, creando difficoltà a Julio Cesar. E allora Balotelli decide di passare alla storia per quello che fa sul campo, più che per il look (nell’occasione capelli tigrati/tribali). Al ventesimo della ripresa, su calcio di punizione dai venticinque metri, infila il portiere con una sassata terribile. È il gol della sicurezza, l’Inter si sblocca definitivamente e colpisce anche un palo con Sneijder. Il match lascia in eredità due infortuni, a Samuel e Stankovic, sperando in nulla di grave.

Mourinho commenta così a fine gara: “Volevo affrontare la gara in modo diverso, non volevo che i miei si accontentassero del pareggio, quindi ho schierato una squadra più offensiva. Sono stati tutti bravi a dare equilibrio, sono molto soddisfatto. Ora viene il bello e il difficile, tutte le squadre sono molto competitive”.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'odissea sul Ryanair: imbarco negato con il biglietto e ragazzo 'abbandonato' in aeroporto

  • Uccide soffocando i suoi due figli gemelli. Aveva scritto sms alla madre: "Non li rivedrai più"

  • Consultori di Milano: indirizzi, orari e numeri utili

  • Accoltellato mentre cammina nei pressi del Parco Trotter, grave un 30enne all'alba

  • Omicidio in via Trilussa a Milano, sale dal vicino nel cuore della notte e lo uccide

  • Elena e Diego, i gemellini milanesi uccisi dal loro papà: ecco le prime verità dell'autopsia

Torna su
MilanoToday è in caricamento