La quiete dopo la tempesta. Forse. Massimiliano Allegri e Pippo Inzaghi si sono chiariti dopo l'incontro poco amichevole di due giorni fa al Vismara. L'episodio fra l'allenatore del Milan e quello della squadra Allievi Nazionali, secondo la versione riferita da ambienti rossoneri, è stato causato da un fraintendimento. La pace fra i due è testimoniata anche da una foto che li vede uno accanto all'altro, scattata in mattinata nella sala dei trofei della sede del Milan, dove sia Allegri sia Inzaghi hanno rilasciato un'intervista a Milan Channel.
Mercoledì, dopo una stretta di mano tra i due sono volate parole grosse. Sembra addirittura, secondo diverse fonti, che ci sia stato qualche spintone e si sia sfiorata la rissa. Una scena che ha messo ovviamente in imbarazzo il club da sempre molto attento all'immagine. Il Milan non ha commentato particolarmente: non nega che ci sia stato "un diverbio", ma la cosa si sarebbe "chiusa immediatamente". Allegri, secondo quanto è stato ricostruito, stava visitando i giovani deggli Allievi allenati da Superpippo. "Non hai nemmeno il coraggio di affrontarmi", è stato l'esordio di Allegri. Inzaghi ha poi risposto per le rime e sarebbe stato Filippo Galli a fare da paciere tra i due.
L'aria di crisi al Milan sembra però diventare tempesta. I bookmaker internazionali, informa Agipronews, guardano già oltre e hanno aperto le giocate su chi guiderà il Milan a partire da gennaio 2013: in lista c'è anche il nome di Super Pippo, che al momento allena gli allievi del Milan. Il salto sulla panchina della prima squadra per Unibet vale 15 volte la posta. Al momento Allegri è ancora la prima scelta anche per i bookie, che piazzano il tecnico toscano a 1,55, con Tassotti seconda scelta a 3,50. Prima di Inzaghi, a 10 volte la posta, spunta anche il nome di Delio Rossi. In lavagna spazio anche per altre due 'leggendè rossonere: Maldini e Gullit, entrambi a 25,00. Chiude la lista delle possibili scelte Pep Guardiola: l'arrivo a Milanello si gioca a 50,00.
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FeedDado superpippo subito al posto del livornese che non vale un caxxxo