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Colpo di scena, Berlusconi ha deciso: "Thiago Silva resta al Milan"

Ancora una volta un intervento presidenziale da "deus ex machina": Thiago Silva - scrive il sito del Milan - resta in rossonero per volontà di Berlusconi. Niente Psg per il brasiliano

Francesco Giambertone14 giugno 2012
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E con questo sono tre. Kakà, Pato e Thiago Silva. I gioielli rossoneri finiti sul mercato, con un piede a Manchester o a Parigi, e poi risaliti in fretta e furia sull'aereo. Galliani li vende al miglior offerente, Berlusconi se li riprende. O almeno così piace al presidente far credere alla tifoseria: che ancora una volta sia stato lui a bloccare la partenza di uno dei suoi fenomeni.

Era successo con Kakà nel 2009, è successo a gennaio con Pato, è risuccesso giovedì sera con Thiago Silva. Il sito del Milan pubblica la prima notizia sul difensore brasiliano di questi giorni, una decina di parole e niente più che - apparentemente - chiudono ogni discorso sul brasiliano e il Psg: "Il Presidente Silvio Berlusconi ha deciso: Thiago Silva resta al Milan".

Dopo tre giorni di trattative infuocate, con Galliani (e il giocatore) a Parigi per mettere tutto nero su bianco, con l'ad del Milan pronto a intascare i 42 milioni più 4 di bonus e a scontentare (suo malgrado) un'altra volta la tifoseria, arriva Berlusconi. Che dopo averci pensato un po' su, dopo aver parlato con Barbara (che si opponeva strenuamente) e aver valutato l'offerta del Psg, ringrazia ma declina. Thiago resta al Milan, tenetevi i 46 milioni di euro per un difensore.

Restano ovviamente da capire tante cose. Perchè, per esempio, il Milan continui (come fatto con Kakà, poi partito davvero, e Pato) a vendere virtualmente i suoi campioni per poi tenerseli, di fatto però mettendoli in vetrina e attaccandoci un cartellino con il prezzo.

Perchè, per esempio, Berlusconi abbia deciso di rinunciare a tutti quei soldi, e ancora una volta si sia preso i meriti di questo successo che è riuscire a trattenere il campione di turno. C'è anche da capire cosa pensa ora Thiago, "futuro capitano" con la valigia e ora reintegrato all'interno di non si capisce bene quale progetto, ma con un obiettivo che il suo procuratore ha subito messo in chiaro: "Adeguamento d'ingaggio".

E non è chiaro nemmeno quale sia la strategia del Milan, che aveva evidentemente deciso di sacrificare un pezzo da 90 per comprare, probabilmente, cinque pezzi da 15: se non è Thiago, toccherà partire a qualcun altro? Ibra? Robinho? Pato? Si vedrà. Di certo - e chissà poi quanto - c'è solo il comunicato del Milan. "l Presidente Silvio Berlusconi ha deciso: Thiago Silva resta al Milan".

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1 Commenti

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  • Avatar di Mou

    Mou Ennesima mossa,oramai,di un dirigente che non è più tanto tale.Berlusconi sta facendo il magnate con il budget di un bambino.Sa benissimo anche lui che le casse del Milan piangono parecchio.Perchè ha tenuto Thiago Silva?ma è logico,per dare un po di circenses alla massa di tifosi che oggi,con Thiago Silva in squadra,saranno più felici.Mossa naturalmente in vista di un traguardo elttorale cui il vecchio lupo punta parecchio.Tenere thiago Silva,drammaticamnte,apre un credito di riconoscenza nei suo confronti.Ci sarà gente che per davvero voterà pdl perchè "Berlusconi ha tenuto Thiago Silva".Deprimente.D'altronde basta vedere certii commenti della petizione qui sul sito,qualche giorno fa,gente che addirittura minacciava disdette ai canali tv di quà,disdette di la,addirittura manifestazioni quasi,olè.L'Europa sta andando a farsi un bagno (e se ritorna la lira vedrete che party,con o senza Martini) e c'è gente che non ha di meglio da fare che fare sommossa per Thiago Silva!Chiamatelo,se volete poi,voto di scambio.L'unica roba su cui,per davvero,è fondata la Repubblichetta Italiana.

    Come dicevo all'inizio,le casse son quelle che sono,il debito c'è,e cuore o non cuore,anzi elezioni o non elezioni,prima o poi,secondo me,il talentuoso brasiliano verrà ceduto,magari fra un anno appunto,dopo il voto,sarà momento propizio per tirare la fregatura.dico di più,secondo me,ipotesi mia eh,l'accordo c'è già in tal senso:una roba che suona più o meno così "se ve lo vendo adesso è un casino,fra un anno ve lo do,magari pure con un po di sconto,dopo il voto,grazie!".

    l'unico che si è mosso al momento,grazie alla brillante strategia rossonera,è stato il procuratore del giocatore che,come spiegavo in un post di un paio di giorni fa,ha creato una speculazione ad arte per rastrellare ancora soldi:"se il Milan non lo vende,riconosce il valore del giocatore,quindi serve un adeguamento"

    Eh certo,non vendo il giocatore=adeguamento contrattuale.Che poi la mancata cessione sia frutto di instabilità decisionale dei dirigenti poco importa,ad essa è stato legato un valore economico che deve essere monetizzato quanto prima.Pensate che roba geniale,Thiago Silva avrà soldi in più non in base a risultati ottenuti quest'anno,figurarsi quelli dell'anno prossimo (solo ipotizzabili e per nulla certi),ma solo perchè ha un procuratore abile a incunearsi tra una porta e l' altra.Non si paga più il risultato,ma la promessa di un risultato.Follia allo stato puro.Il bello che molti presidenti amano pure definirisi tycoon e grandi geni della finanza!

    ovviamente,questo brillante esempio darà il là subito agli altri top player per muovere richieste analoghe,dopo i top player ci si metteranno pure quelli mediocri e via via fino quasi ai primavera.Quello che dovrebbe far presente un dirigente (peccato che oggi quasi più nessun amministratore delegato abbia le balle per farlo)al procuratore di turno è che se il giocatore ha valore ,di quel valore almeno il 50% deriva dal giocare nel Milan.Silva prima di approdare al Milan giocava nel Fluminense,robetta,paragonata al blasone Milan.Thiago Silva è "Thiago Silva" soprattutto grazie alla vetrina Milan,fosse rimasto in sudamerica,in Italia non avremmeno mai nemmeno saputo della sua esistenza.Questo deve far presente un dirigente al procuratore esoso,mentre lo accompagna alla porta senza velare troppo il fastidio.

    Basta con le società assoggettate ai procuratori,basta con i dirigenti che per primi sp*ttanano il valore del marchio per essere disponibili col primo buffoncello che si presenta e dice "milioni" prima del buonasera.Il Milan è un blasone che valeva ieri,vale oggi e varrà domani.Non vale perchè c'è un Thiago Silva dentro la squadra,vale a prescindere.Questo dovrebbero ricordarsi i tifosi milanisti,cosa che imparammo molto bene noi con Ronaldo.Devono ricordarlo i tifosi,perchè i dirigenti mi sembrano ormai persi nella nebbia.

    il 15 giugno del 2012