Paulo Henrique Ganso ieri ha dato forfait nella partita che il Santos ha vinto per 4-2 contro il Gremio, ed in cui il suo sostituto, il 19enne Felipe Anderson, ha segnato due reti. La bella prestazione dell'ennesimo gioiello venuto fuori dal prolifico vivaio 'santista' ha convinto i dirigenti a non cedere nei riguardi di Ganso che, da parte sua, avrebbe confidato di non voler più far parte della squadra in cui gioca anche Neymar.
Alla base degli attriti, che si sono ulteriormente aggravati negli ultimi giorni, ci sarebbe la mancanza di accordo sul prolungamento del contratto: Ganso, corteggiato da Milan, Paris SG ed Anzhi Makhachkala, vuole più soldi e avrebbe chiesto al Santos, per l'ingaggio ed i diritti d'immagine, un milione di reais (circa 400mila euro) al mese provocando una sdegnata reazione da parte della dirigenza del 'Peixa'.
Così ora l'impresario Delcir Sonda, proprietario del 55% del cartellino del giocatore, ha detto al quotidiano brasiliano 'Zero Hora' che "Ganso non giocherà più nel Santos, e questo è definitivo. Potrebbe andare all'Internacional di Porto Alegre, intanto sto trattando con il Santos per acquisire l'intera proprietà dei diritti sul giocatore. Ganso è molto irritato con il club, hanno preparato un progetto per Neymar e si sono dimenticati di lui. Così ora vuole andarsene, anche se vorrebbe giocare in Brasile ancora per un anno". L'attuale contratto di Paulo Henrique Ganso con il Santos prevede una clausola rescissoria di 50 milioni (trattabili) di euro in caso di cessione all'estero, e di 24 nell'eventualità di un trasferimento ad altra società brasiliana.
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