Il Milan deve trovare 303 milioni di euro in un mese, altrimenti rischia le coppe europee

Se non riuscisse a rifinanziare il suo debito, la società di via Aldo Rossi potrebbe perdere la possibilità di disputare le coppe europee nella prossima stagione

La sede del Milan

La proprietà del Milan deve trovare il modo per rifinanziare i 303 milioni di euro di debito con il fondo statunitense Elliott, attraverso nuovi investitori o una banca. La Uefa ha dato circa un mese di tempo: verso il 20 aprile (la data è ancora imprecisata) la dirigenza rossonera dovrà andare a Nyon a relazionare sulla questione. Il Milan rischia grosso: tra le possibilità c'è l'eslcusione dalle coppe europee per la stagione 2018/2019.

L'ultimo aggiustamento finanziario è l'aumento di capitale per 30 milioni deliberato dal consiglio d'amministrazione, che però non riguarda il rifinanziamento del debito. Il management del Milan è comunque (o si mostra) tranquillo e dichiara che il fondo Elliott è dalla stessa parte, pur essendo il creditore in questa partita. Motivo, nessuno ha interesse che l'immagine della società ci vada di mezzo. Elliott per primo, visto che in mancanza del rifinanziamento del debito diventerebbe proprietario del Milan.

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