Allenamento Milan, musi lunghi ma nessuna sfuriata. Il figlio di Boban critico con l'allenatore

In arrivo la sfida decisiva con il Genoa

Nessuna sfuriata, nessuna strigliata. Marco Giampaolo, martedì mattina, ha ritrovato il Milan per il primo allenamento dopo il flop contro la Fiorentina e la lunga giornata di lunedì in cui la sua posizione è rimasta in bilico ma nella mezz'ora trascorsa negli spogliatoi con la squadra prima della seduta non ha alzato i toni con i giocatori, convinto che farli lavorare con serenità nella settimana verso la gara da dentro o fuori con il Genoa sia il modo migliore per produrre risultati.

Il tecnico è arrivato a Milanello due ore prima dell'inizio della seduta, fissata per le 10.30. Presenti il dt Maldini e il ds Massara. Per tutti sguardi tesi e musi lunghi. Assente il Cfo Boban, di rado al seguito della squadra per gli allenamenti.

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Un'assenza che però oggi pesa più del solito: questa notte infatti il figlio del croato, Rafael, nelle storie di Instagram ha scritto ad un tifoso rossonero che "la rosa del Milan è composta da giocatori di grande qualità" e che "il problema è l'allenatore".

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