Inter: festa scudetto rimandata Finisce 2 a 2 con il Chievo

"Non m’interessa dove e quando vinciamo il campionato, l’importante è che arrivi lo scudetto", dice Mourinho a fine partita ma resta la delusione per il pareggio a Verona. Festa scudetto dunque rimandata alla prossima giornata: "Proveremo a vincere contro il Siena, convinti che la squadra di Giampaolo non ci regalerà nulla"

Appuntamento rimandato. L’Inter non passa a Verona contro il Chievo e Mourinho potrà dormire davvero sonni tranquilli, senza aspettare il risultato del posticipo tra Milan e Juventus. Finisce 2 a 2, nonostante che per  i nerazzurri si fosse messa bene sin dai primi minuti di gioco.

Manca Ibrahimovic e al suo posto lo Special One butta nella mischia Crespo, affiancato da Balotelli e Figo. E proprio l’argentino prova a non far rimpiangere Zlatan infilando al 3’ minuto un colpevole Sorrentino. Strada in discesa per gli ospiti che giocano in uno stadio colmo di tifosi interisti ma la squadra di Di Carlo non ci sta.

Il palo nega il raddoppio a Figo ma l’undici clivense copre bene gli spazi e dimostra quanto di buono fatto in queste ultime partite: i frutti sono raccolti da Marcolini che pareggia i conti al 27’. Ripresa senza grandi emozioni fin quando Balotelli s’inventa un gran gol al 65’: destro improvviso di contro balzo che s’insacca sotto la traversa e indice davanti alla bocca per zittire i fischi avversari. Ancora una volta, però, i gialloblu di casa raggiungono il pari dopo otto minuti grazie all’ex Luciano abile a sfruttare una dormita di Maxwell su uno spiovente da sinistra. Non succede granché fino al novantesimo nonostante Mourinho provi a inserire Jimenez per cercare il colpaccio.

A fine partita l’allenatore dell’Inter ai microfoni di Stadio Sprint mostra una calma serafica: “Adesso ci mancano 5 punti alla matematica vittoria, non sono assolutamente preoccupato, lo sarò quando dovremo essere noi ad aspettare i risultati degli altri. Non m’interessa dove e quando vinciamo il campionato, l’importante è che arrivi lo scudetto”.

Quando gli si chiede di analizzare la partita contro il Chievo, Mourinho diventa più critico: “Ovviamente non sono contento di questo risultato, siamo scesi in campo senza Ibra ma siamo riusciti comunque a segnare due gol. Abbiamo commesso troppi errori difensivi e siamo stati puniti. Ora proveremo a vincere contro il Siena, convinti che la squadra di Giampaolo non ci regalerà nulla”.

Si pensa allora al futuro meno immediato e capitan Zanetti sponsorizza il connazionale Milito per l’attacco del prossimo anno: “E’ un giocatore straordinario e con Zlatan potrebbe trovarsi a meraviglia ma prima pensiamo a vincere questo campionato”. E magari stasera uno sguardo al big-match del Meazza lo darà.
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