Milan-Sampdoria 0-1: Costa espugna San Siro. Galliani deluso

Galliani prima del match di San Siro: "La situazione è chiara: il Real vuole cedere Kakà a titolo definitivo mentre noi lo vogliamo in prestito". Poi l'Ad ha lasciato lo stadio prima della fine del match

Allo stadio San Siro il Milan va ko nell'esordio in campionato. La rete della vittoria per la Sampdoria la firma il difensore Andrea Costa che, di testa, ha trafitto l'incolpevole Christian Abbiati. Brutta prova per la squadra di Massimiliano Allegri che è apparsa senza un'idea di gioco e troppo ferma sulle invenzioni, poche, dei singoli. Al 30' del secondo tempo Adriano Galliani, sconsolato, ha lasciato lo stadio. 

Sconfitto 1-0 all'esordio in campionato contro la neopromossa Sampdoria, il Milan è uscito dal campo di San Siro sotto i fischi dei propri tifosi. La squadra di Ciro Ferrara si è fermata invece sul prato per qualche minuto per prendere gli applausi dei propri sostenitori raccolti nella Curva Nord del terzo anello 

I GOL - Al 13' la Sampdoria, un po' a sorpresa, passa: calcio d'angolo di Tissone, colpo di testa vincente di Costa: 0-1. Il corner era stato guadagnato da Eder. 

LA CRONACA DEL MATCH

LE PAGELLE - Nel Milan si salvano in pochi ma bisogna segnalare la prova generosa di De Sciglio e qualche spunto di Robinho. Boateng troppo altalenante. El Shaarawy e Montolivo, invece, troppo fuori dal gioco. Nella Samp molto bene Romero e tutta la difesa. Male invece le fasce doriane.

LE PAGELLE DELLA GARA 

MEXES RESTA - "Il futuro? Per me non ci sono mai stati dubbi sulla permanenza al Milan, erano solo voci che non potevo mettere a tacere. Lascio parlare la gente, ma resterò al 100% a Milano e spero di contribuire ad una buonissima stagione". Dai microfoni di Sky, prima di Milan-Sampdoria, Philippe Mexes mette fine alle voci di mercato che lo riguardano affermando che non ci sono dubbi sulla sua permanenza in rossonero. "Mi sto allenando duramente per riprendermi dall'infortunio al ginocchio - dice ancora il francese -. Da lunedì ritorno ad allenarmi con la squadra e spero di essere pronto e disponibile il prima possibile, perchè soffro a restare fuori. Dopo l'Europeo ho avuto un problema al ginocchio, sto facendo tanta corsa e da lunedì tornerò in squadra. Non ce la faccio più a veder giocare la squadra senza poter essere protagonista".

 

CLASSIFICA SERIE A

KAKA' ARRIVA - Adriano Galliani è pronto per partire in qualsiasi momento verso Madrid per riportare in rossonero Ricardo Kakà, ma a una condizione, ossia che il fantasista arrivi in prestito. "Dipende tutto dal Real Madrid - ha spiegato l'amministratore delegato rossonero a Sky - La situazione è chiara: il Real vuole cedere Kakà a titolo definitivo mentre noi lo vogliamo in prestito. Se il Real Madrid cambia idea mi fiondo lì, se invece insiste per cederlo a titolo definitivo non si può fare nulla". Galliani ha poi aggiunto che in un caso o nell'altro forse mercoledì sarà a Madrid per assistere al ritorno della Supercoppa di Spagna fra Real e Barcellona.

 

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A

CASSANO CHI? - "Se io avessi fatto delle promesse le avrei mantenute. Figuriamoci se io nel 2011 vado a prolungare un contratto che scade nel 2014". Così l'ad del Milan, Adriano Galliani ai microfoni di Sky commenta le esternazioni di Antonio Cassano che ieri aveva criticato la dirigenza rossonera per "averlo preso in giro". Dopo aver provato a dribblare le domande dello studio Galliani puntualizza che "è la prima volta che mi capita che un giocatore dica queste cose e spero sia anche l' ultima. Dico solo che se avessi fatto una promessa l'avrei mantenuta. Non ho mai promesso di prolungare contratti, figuratevi se ho voglia di rinnovare, nel 2011, un contratto che scade nel 2014".

TIFOSI CONTRO CASSANO -  'Cassano cuore ingrato': questo il testo dello striscione indirizzato dalla Curva Sud del Milan ad Antonio Cassano, che dopo essersi trasferito all'Inter ieri ha riservato parole poco tenere per il club rossonero. Prima della partita contro la Sampdoria, sugli spalti del Meazza sono comparsi altri striscioni ironici nei confronti del barese, rimpianto forse soltanto da un bambino biondo che si è presentato alla partita con la maglia rossonera di Cassano. Su un cartellone c'era scritto 'Cassano benvenuto al manicomio', con l'ultima parola a tinte nerazzurre. In cambio di Cassano è arrivato dall'Inter Giampaolo Pazzini, e soggetto di uno striscione mostrato da alcuni tifosi milanisti: 'Hai giocato nell'Inter? Tu sei un Pazzo'.

 

 

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