San Siro, Milan e Inter presentano le "correzioni": Meazza salvo, arriva la "cittadella dello sport"

Nuovo round del braccio di ferro tra società e Comune: arriva lo "sport district"

Ristrutturazione di San Siro

Prosegue senza sosta il braccio di ferro tra Comune e società, Milan e Inter, per il nuovo stadio. Le squadre, infatti, premono per un impianto del tutto nuovo, e hanno presentato a Palazzo Marino dei progetti concreti; la giunta, invece, vuole mantenere il vecchio Meazza e ridurre l'impatto delle volumetrie. Si cerca un punto di convergenza. 

Nelle scorse ore c'è stato un nuovo incontro tra i rappresentanti dei club e il Comune. I rendering di Manica Cmr e Populous sono infatti stati corretti per comprendere una "rifunzionalizzazione" di San Siro, che non sarebbe abbattutto, come invece ipotizzato inizialmente. 

Il Meazza diventerebbe un impianto polifunzionale per la pratica di diversi sport amatoriali: atletica, arrampicata, palestra, calcetto e basket, oltre a intrattenimento e innovazione, mantenendone però la memoria storica. La parte salvata dell'impianto ospiterebbe anche il museo del calcio e alcuni negozi.

Si creerebbe, dunque, uno "sport district" aperto a tutti: della "cittadella dello sport" si era già parlato ed era uno dei punti cardine messi sul tavolo dall'amministrazione comunale per l'approvazione dei progetti. 

Un altro round ci sarà tra una decina di giorni per limare le proposte e accogliere eventuali osservazioni. 

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