L'Olimpia rialza la testa e vince contro Pistoia

I milanesi portano a casa una partita difficile battendo per 85-80 Pistoia. Strepitosa la prova balistica di Kruno Simon

Un momento della partita (foto Ea7)

L’Olimpia accetta la battaglia nella ripresa di Pistoia (che perde subito Ron Moore per infortunio) e spreca un primo tempo formidabile soprattutto in attacco a causa di un terzo periodo balbettante. Però riesce a rialzare la testa e vincere su un campo difficile. 85-80 il finale. Strepitosa la prova balistica di Kruno Simon nel primo tempo ma nel finale la zampata decisiva la vibra a rimbalzo il debuttante Esteban Batista con il rimbalzo d’attacco e i tiri liberi della staffa.

IL PRIMO TEMPO - Esteban Batista debutta in maglia Olimpia e va subito in quintetto, L’Olimpia incassa l’1-0 di Ron Moore dalla lunetta ma poi risponde con un 9-1 ispirato da Cinciarini e con due canestri dello stesso Batista. Quando Simon si mette in ritmo e mette le prime quattro triple, il vantaggio schizza due volte a più 14, quando Cinciarini segna in transizione un lungo jumper da due punti. L’Olimpia smarrisce un po’ di lucidità solo nel finale del primo quarto con un paio di forzature, mentre Pistoia si accende anche lei in attacco con Preston Knowles che gioca da playmaker e grazie a due triple di Mastellari e Lombardi, partiti dalla panchina ed entrato dopo il time-out di Coach Esposito al quinto minuto. Pistoia ne approfitta e rimonta chiudendo a meno sei, 27-21, il primo periodo. In avvio di secondo quarto arriva la tripla di Lafayette accompagnata da due schiacciate in transizione di McLean, su assist di Simon e Sanders. L’Olimpia rimette 11 punti di margine tra sé e Pistoia ma ci sono un paio di palle perse e il time-out lo chiama comunque Coach Repesa. I rimbalzi offensivi e un bonus che l’Olimpia brucia in fretta (con tre falli a testa per Jenkins e Batista) tengono Pistoia relativamente incollata alla gara prima che in una micidiale sequenza arrivino due triple di Sanders e una di Simon sostenute anche da una difesa qui impeccabile. L’Olimpia schizza via 50-33 e chiude il primo tempo sul 50-34.

IL SECONDO TEMPO - In avvio di ripresa, Kruno Simom centra una tripla e un lunghissimo jumper ma Pistoia trova ritmo in attacco e l’Olimpia in difesa ha un passaggio a vuoto, concede a Olek Czyz di segnare nove punti in meno di quattro minuti e il parziale di 13-5 le permette di mangiare metà del disavanzo accumulato nella prima frazione. Repesa ferma la partita ma l’emorragia prosegue. Una tripla piazzata di Kirk completa un 20-5 che riporta Pistoia a meno 1, sul 55-54. Un’entrata di Lafayette e un lay-up di Macvan bloccano il parziale restituendo un vantaggio momentaneo di cinque punti. Ma dura pochissimo perché il terzo quarto è un incubo. Dopo un antisportivo sanzionato a Lafayette, Antonutti da sotto firma il sorpasso Pistoia, 61-60. L’Olimpia risponde con tre punti dalla lunetta, uno di Cinciarini e due di Batista. Ma sull’ultimo possesso Kirk dall’angolo si fa trovare presente per la tripla del pareggio a quota 63 con un parziale di 29-13. L’ultimo periodo comincia meglio: arriva una tripla di Macvan dopo un rimbalzo d’attacco convertito di Batista e una palla rubata che frutta un canestro facile di Lafayette. La tripla di Lafayette vale il 10-0 del 73-63. Arriva la risposta dello specialista Antonutti. Poi Blackshear esce da una situazione difficilissima sotto canestro inventando l’assist che genera la schiacciata di Kirk. Pistoia con un 7-2 torna a meno cinque con 4’33″ da giocare, il terzo fallo di Macvan e il time-out. Pistoia torna a meno due, a Jenkins fischiano il quinto fallo, poi Sanders in un’iniziativa uno contro uno e McLean schiacciando in contropiede allungano di nuovo a più sei, 81-75 forzando il timeout di Esposito. Il finale è sofferto. Knowles trova un libero e un’entrata, accorcia a meno tre. Simon dalla lunetta ripristina cinque punti con 57 secondi da giocare. Dopo il time-out di Esposito, l’Olimpia difende bene, forza un tiro difficilissimo di Antonutti dall’angolo. La palla è corta ma Kirk sale e corregge al volo per il meno tre. Repesa chiama il time-out, Lafayette sbaglia il tiro da tre della staffa ma Batista strappa il rimbalzo e prende fallo. Mette i due liberi e chiude la gara. 85-80 (Fonte: OlimpiaMilano.com)

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