Olimpiadi, Fontana accelera: "Non c'è tempo da perdere, dobbiamo partire subito con le opere pubbliche"

Il governatore della Lombardia ha presentato al ministro un elenco di quelle già progettate e finanziate: "Attendiamo solo il via libera"

Un rendering dell'Arena di Santa Giulia a Milano

Servono infrastrutture e impianti per le Olimpiadi invernali. E il governatore della Lombardia Attilio Fontana non vuole perdere tempo: "Dobbiamo partire subito con le opere pubbliche necessarie per Milano-Cortina 2026 — ha dichiarato il presidente della Regione a margine dell'evento di lancio ufficiale dei giochi olimpici —. Ho già presentato al ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, un elenco di quelle già progettate e finanziate che attendono il via libera del Governo, ancora non ho ricevuto risposte. Occorre fare presto perché i tempi per la realizzazione di alcune sono lunghi. Non c'è tempo da perdere".

La mappa con i luoghi delle Olimpiadi

Infrastrutture ma non solo. Per il momento, inoltre, non c'è nessuna novità sulla legge olimpica. "Non ho notizie dell'ultima ora, è un argomento che conoscono tutti molto bene — ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò a margine del seminario internazionale su Milano-Cortina 2026 —. Ci sono impegni verbali e sottoscritti, i governanti sono sul pezzo. Se si farà entro fine anno? Non lo dovete chiedere a me, l'agenda legislativa di fine anno è abbastanza complicata ma sicuramente arriverà presto". E proprio la legge olimpica sarà fondamentale per 1 miliardo di euro di opere pubbliche stradali in Valtellina.

Sul fronte dei collegamenti ferroviari in vista delle Olimpiadi, invece, pare ci sia qualche difficoltà: "Rfi aveva presentato un cronoprogramma che non ha pienamente rispettato per quest'anno, quindi, dobbiamo aspettare che mandino un aggiornamento per capire come intendono distribuire gli interventi", ha precisato Fontana.

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A Milano, invece, non è ancora chiaro quando verrà posata la prima pietra del Palasport e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha ribadito: "Adesso vedremo nelle prossime settimane di essere chiari sulle date. Per me sono due le questioni importanti: una è il Palasport, ma il Villaggio olimpico è altrettanto importante perché è alla base dell'ospitalità, ha una legacy chiara — ha precisato Sala —. Stiamo vedendo quei due aspetti per prepararci a gennaio a fare chiarezza sui tempi. Credo che il modo migliore sia quello di essere chiari sugli obiettivi, non esagerare con l'ambizione ma mettersi in condizione di dover rispondere alla comunità".

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