Olimpiadi, Sala: «San Siro ci sarà. Prolunghiamo la metropolitana anche fino a Abbiategrasso»

Il punto sugli impianti per le Olimpiadi e sulle infrastrutture

Giuseppe Sala e Chiara Appendino, rispettivamente sindaci di Milano e Torino, si incontreranno a metà luglio per definire una collaborazione tra le due città in vista di due grandi eventi: le Olimpiadi invernali del 2026, appena assegnate a Milano e Cortina d'Ampezzo, e le Atp Finals, un prestigioso torneo tennistico maschile che vede gli otto migliori giocatori al mondo contendersi lo scettro: Torino se l'è aggiudicate dal 2021 al 2025.

Milano e Torino, legate dalla storia industriale (con Genova costituivano il triangolo più industriale d'Italia), poi dal comune destino delle deindustrializzazione e da sinergie culturali come il festival musicale MiTo; e rese più vicine, di recente, dall'alta velocità ferroviaria: tornano a parlarsi, a collaborare, appena dopo essersi divise proprio sulle Olimpiadi invernali del 2026, appena assegnate a Milano e Cortina, che per un certo periodo sembrava fossero "a tre", con l'ex capitale sabauda coinvolta. Poi non se n'è fatto nulla. E ora, dicono tutti, è tardi per "consegnare" al Piemonte qualche gara.

Metrò verso Monza da «velocizzare»

«E' stato quel che è stato ma è giustissimo che le due città lavorino assieme, gli eventi vanno promossi ma anche agganciati al turismo cittadino, quindi abbiamo deciso di incontrarci, stiamo decidendo la data e cominceremo a lavorare su questo», ha spiegato Sala. Che intanto vuole fare in fretta sulla governance delle Olimpiadi. Ha già invitato, l'ex manager di Expo, a fare a meno della politica, nonché degli "amici degli amici", per individuare il manager che guiderà la realizzazione del dossier olimpico e porterà a Milano e Cortina (e la Valtellina e la Val di Fiemme) i Cinque Cerchi. 

Parlando poi di infrastrutture, Sala ha ricordato innanzitutto i prolungamenti delle metropolitane: il primo sarà per Monza («dobbiamo velocizzare il percorso ma sono molto confidente»), poi toccherà alla M1 fino a Baggio ma Milano non si fermerà qui, ad esempio la stessa M1 potrebbe essere ulteriormente prolungata fin verso la città di Abbiategrasso («c'è da lavorarci»).

Gli impianti: San Siro «in piedi nel 2026»

E per gli impianti, Sala ha ricordato che il Palasharp (su cui c'è una gara in corso) sarà pronto per il 2021, il PalaItalia per il 2023, il Villaggio Olimpico allo Scalo Romana per il 2025. E San Siro? Il sindaco di Milano ha ribadito che nel 2026, per le Olimpiadi, il Meazza sarà ancora in piedi. Anche perché in fondo è stato esplicitamente inserito, come sede della cerimonia d'apertura, nel dossier ufficiale (mentre la cerimonia di chiusura sarà all'Arena di Verona). Come si sa, si sono rincorse voci sulla realizzazione del nuovo stadio, a cui puntano Inter e Milan, a fianco del Meazza, per poi abbattere quello vecchio. Voci stoppate da Sala almeno per il 2026. Più in generale, il sindaco ha ribadito di essere «ancora in attesa che le società vengano da me a portare un progetto» e, ancora una volta, ha specificato di essere «per il mantenimento di San Siro», ma che comunque lui ha il dovere di ascoltare le squadre.

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