Pioli nuovo allenatore del Milan, Gazidis: "Abbiamo salvato il club dalla serie D"

Il club rossonero ha ufficializzato l'incarico nella mattinata di mercoledì

Stefano Pioli

Adesso è ufficiale: Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan. La società rossonera ha confermato l'incarico nella mattinata di mercoledì 9 ottobre, anche se la notizia era circolata quasi ufficialmente nelle scorse ore.

Pioli: "Arrivo al Milan con grande entusiasmo"

"Mi preparo a questa avventura con grande entusiasmo, so di essere stato chiamato da un grande club, tra i più prestigiosi al mondo, con la convinzione di poter fare un buon lavoro, i giocatori hanno buone qualità e la società ha dimostrato di credere in me", ha dichiarato il nuovo tecnico del Milan durante la conferenza stampa di presentazione.

Gazidis: "Una decisione non a cuor leggero"

"Voglio ringraziare Giampaolo e il suo staff, è un bravissimo mister e gli auguriamo una grande carriera — ha precisato durante la conferenza l'amministratore delegato del Club Gazidis. Questa decisione non è stata presa a cuor leggero ma tutti assieme mettendo il club prima di tutto. Capiamo la frustrazione dei tifosi, ci siamo trovati in difficoltà ma ci riprenderemo".

"Abbiamo cominciato un viaggio. Abbiamo dovuto salvare il club dal fallimento, quindi dalla caduta in serie D, come è successo ad altri, stiamo lavorando con grande professionalità e cuore — ha proseguito il dirigente rossonero —. Abbiamo dovuto affrontare delle difficoltà finanziarie. La nostra è una strada difficile e sarà necessario attendere con pazienza, faremo altri errori e li correggeremo. La volontà della nostra proprietà è quella di investire, come dimostra lo stadio. Vi assicuriamo che siamo determinati affinché il Milan torni ad essere grande e capace di competere a più alti livelli in Europa".

Maldini: "Pioli allenatore con esperienza"

"Abbiamo scelto un allenatore di esperienza che ha avuto esperienze sia dall'inizio che a campionato in corso anche con grandi squadre — ha precisato il direttore dell'area tecnica del Milan Paolo Maldini —-. È una scelta ponderata e condivisa, era una scelta giusta un allenatore con concetti forti per una squadra giovane — ha proseguito l'ex difensore —. Ma ci siamo resi conti che è una cosa che non funziona. Può essere un'azzardo, una scelta difficile, ma vogliamo esser protagonisti in questa stagione e non possiamo considerare la stagione persa solo per qualche risultato sbagliato ad inizio".

Giampaolo: cronaca di un fallimento annunciato

Il feeling tra il mister di Giulianova e i tifosi rossoneri non c'è mai stato. Scelto per un progetto di squadra giovane e "innovativa", di lunghe vedute, ha faticato a convincere, sia per i risultati che per il gioco espresso: confusione di moduli, attacco flebile e difesa di certo non granitica. Si aspettava che ci sarebbe voluto del tempo, ma la paura dell'imbarcarsi in una stagione horror, alla fine, per la dirigenza rossonera, ha prevalso. 13esimo posto in classifica, 4 sconfitte su 7 partite e, soprattutto, pochissimi bagliori all'orizzonte.

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