Una squadra milanese al torneo internazionale di rugby in carrozzina. Ecco come aiutarli

Il WheelchairRugby (Rugby in Carrozzina) è una disciplina per persone con disabilità grave, acquisita o congenita, pensato per permettere anche agli atleti con maggiori difficoltà fisiche di praticare uno sport competitivo e dinamico

Un aiuto per partecipare al torneo internazionale di rugby in carrozzina. In modo che ci sia anche una squadra milanese. E scatta la gara di solidarietà su Gofundme. 

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Il WheelchairRugby (Rugby in Carrozzina) è una disciplina per persone con disabilità grave, acquisita o congenita, pensato per permettere anche agli atleti con maggiori difficoltà fisiche di praticare uno sport competitivo e dinamico contribuendo attivamente al raggiungimento degli obbiettivi di squadra. Grazie all'esperienza della Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili, attiva dal 1979 nel mondo dello Sport Paralimpico, e del presidente della società Antonio Marangoni, nel 2014 nasce il primo team di Rugby in Carrozzina a Milano.

Attraverso la voglia e l'entusiasmo dei primi tre componenti del gruppo e dei volontari che li hanno seguiti a partire dai primi allenamenti, la squadra conta ad oggi 11 atleti tesserati e vanta un secondo posto e due terzi posti ai primi campionati italiani della disciplina. Ancora poco diffuso in Italia per il recente approdo sul nostro territorio e per i costi elevati delle attrezzature, il Wheelchair Rugby è invece molto popolare e seguito all'estero, dove viene praticato anche a scopo riabilitativo. Spingendo l'atleta al raggiungimento dei massimi livelli delle proprie potenzialità, il Rugby in Carrozzina porta infatti inestimabili miglioramenti della condizione psico fisica della persona, incentivandone l'autonomia, innalzandone il livello di qualità di vita e contribuendo fortemente allo sviluppo delle relazioni sociali a tutti i livelli.

"La nostra squadra di Milano ad oggi punta a intraprendere nuove esperienze, misurandosi in campo internazionale con giocatori e team più esperti per aumentare il livello della propria competitività favorendo così la promozione e la diffusione della disciplina sul territorio Italiano. Abbiamo individuato nel torneo di Balì del prossimo 15 luglio 2020 l'occasione ideale per metterci alla prova e fare così la nostra prima esperienza internazionale. Abbiamo stimato un costo globale di € 20.000,00 per le spese di viaggio, alloggio, iscrizione e partecipazione al torneo per 11 atleti e 5 persone dello Staff (Allenatore, meccanico, infermiere e assistenti). In attesa di lottare per le prossime vittorie, lavorando costantemente per prepararci al meglio alla manifestazione, vi ringraziamo anticipatamente di cuore per il vostro prezioso sostegno e per la vostra sentita vicinanza, aspettandovi con entusiasmo ogni lunedì e giovedì sera, dalle 21.00 alle 23.00 in via Thomas Mann 8 a Milano, per assistere ai nostri allenamenti e farvi conoscere dal vivo il nostro meraviglioso Sport", si legge in una nota della società.

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