San Siro, il Comune: "Mai parlato con Galliani del Trotto"

Lucia De Cesaris (assessore all'urbanistica) smentisce Galliani: "Le idee da lui espresse sono diverse da quelle del Comune"

Lo stadio Meazza

Non ci mette molto l'assessore all'urbanistica Lucia De Cesaris a rispondere ad Adriano Galliani sul destino del Trotto di San Siro. L'amministratore delegato del Milan aveva parlato di un "ok del Comune" su un'idea di massima di acquisire l'area del trotto per renderla una sorta di "depandance" dello stadio con parcheggi, negozi e ristoranti, in modo da rendere il Meazza più simile agli impianti "tuttofare" oggi diffusi in Europa, al fine anche di ottenere più facilmente dall'Uefa l'assenso a Milano come sede della finale di Champions League nel 2016.

Ma la De Cesaris ha subito avvertito: "Non ci siamo mai incontrati con Galliani per discutere di questo argomento". E non solo. Ha tenuto anche a ribadire che il futuro dell'area del trotto è diversa: "Le idee espresse da Galliani - ha scritto in una nota - sono sconosciute all'amministrazione comunale e, comunque, mi sembrano ben lontane dal progetto di riqualificazione che il Comune ha iniziato a discutere con gli operatori dell'ippica per il trotto, con Snai e la città".

"Noi lavoriamo - ha scritto ancora la De Cesaris - per salvaguardare il trotto e realizzare una cittadella del verde e dello sport aperta a tutti". Secondo l'assessore (e vicesindaco), il contributo di Milan e Inter è benvenuto "purché in un percorso verso un progetto condiviso".

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