Video gol Chievo-Milan 1-2: highlights e sintesi partita

 

Resta agguantato al terzo posto, il Diavolo. Quel terzo posto in classifica che non vedeva da tanti anni e che, poi, si è ritrovato nel weekend del 2 e 3 marzo 2019 grazie al 2-0 infilato al Sassuolo a San Siro e alla contemporanea sconfitta dell'Inter per 2-1 a Cagliari. Ora, vada come vada Inter-Spal domenica pomeriggio, la vittoria al Bentegodi contro il fanalino di coda Chievo per 2-1 consente ai rossoneri di continuare  a guardare dall'alto i cugini (che domenica hanno battuto la Spal 2-0).

Così il Milan affronterà (con i propri abbonati sugli spalti) il derby di domenica 17 marzo, appuntamento alle 20.30, avanti di un punto (se l'Inter avrà vinto contro la Spal) e col morale su di giri per un posto in classifica su cui, a inizio stagione, in pochi avrebbero scommesso. La grinta di mister Gennaro Gattuso, alla lunga, ha fatto e sta facendo un gran bene alla squadra. Per paradosso, "Ringhio" potrebbe però dover vedere il derby dalla tribuna.

Tutto sta a quel che deciderà il giudice sportivo martedì, dopo l'espulsione al 35' del primo tempo della gara contro il Chievo. Si stava lamenando per un atterramento (a suo dire) falloso ai danni di Paquetà quando si è messo a discutere parecchio animatamente con il gialloblu Meggiorini. E l'arbitro l'ha allontanato dal terreno di gioco. Il referto sarà determinante: se emergeranno improperi anche contro il direttore di gara o i suoi collaboratori, rischierà la squalifica (anche per più giornate); altrimenti potrebbe cavarsela con il monito.

Quinta vittoria consecutiva

Il vantaggio del Milan arriva al 31' del primo tempo con una splendida punizione di Lucas Biglia. Pochi minuti dopo l'espulsione di Gattuso e, al 41', il gol del momentaneo pareggio dei padroni di casa, pur non particolarmente brillanti. L'azione parte da Dioussiè che serve Leris, che a sua volta pennella un cross per la testa di Hetemaj. 

Per i tifosi gialloblu è una notizia (il Chievo torna a segnare in Serie A dopo oltre un mese) e anche una speranza. Dopo il riposo si fa pericoloso, al 50', Hetemaj, ma Donnarumma respinge. Spazio per Calhanoglu al posto di Paquetà e, al 57', il Milan finalizza la prima occasione della ripresa con protagonista assoluto Piatek, finora in ombra. Prima si fa parare da Sorrentino, poi (con i rossoneri che hanno recuperato palla) raccoglie da Castillejo un traversone originato da Calhanoglu e non sbaglia. Per il 23enne polacco prima azione di rilievo e gol.

A certificare la rete occorre il Var: i padroni di casa contestavano il fuorigioco del polacco ma l'occhio elettronico dà ragione al direttore di gara. Al 74' un contropiede rossonero ma Kessiè spreca sul fondo una buona palla. Il Milan va vicino al terzo gol anche al 90' (con un tacco di Romagnoli su punizione di Calhanoglu) e al 92' (ma Calhanoglu si vede respingere il suo tiro da Depaoli). 

Per chi ama le statistiche, per la sesta volta consecutiva in Serie A, l'incontro tra le due formazioni finisce con la vittoria del Milan e con un gol del Chievo. 

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