Olimpiadi, gli ispettori del Cio "promuovono" il Forum e visitano il cantiere del Palalido

Prossime tappe la Valtellina e Cortina d'Ampezzo

Il Forum di Assago

Si è conclusa la prima visita degli ispettori del Cio (Comitato internazionale olimpico) per esaminare la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026, che si divide tra Milano e Cortina d'Ampezzo. Gli ispettori, martedì 23 ottobre, hanno iniziato l'esame degli impianti che ospiteranno le gare olimpiche. 

La tappa più breve, per quel che si dice, è stata al Forum di Assago, su cui non c'è alcun dubbio che possa ospitare le gare, con i suoi 12 mila posti a sedere. Gli sport su ghiaccio al Forum sono ormai un'abitudie. Nella visita è stato incluso anche l'Agorà, un po' a sorpresa. Conta meno di 3 mila posti a sedere e potrebbe essere riqualificato in tempo per le Olimpiadi per aggiungere posti e migliorare la struttura.

Restando sul ghiaccio, gli ispettori hanno visitato anche il cantiere del Palalido, in piazzale Stuparich, che dovrebbe ospitare l'hockey. Si tratta, come è noto, di un cantiere "eterno", che nel tempo ha accumulato diversi ritardi. Ma c'è speranza che i lavori finiscano entro la prima metà del 2019. Altra tappa il quartiere di Santa Giulia, dove non c'è nulla ma ci sarà il palazzetto dello sport, che secondo quanto dichiarato dal sindaco Beppe Sala dovrebbe sorgere anche se a Milano non fossero assegnate le Olimpiadi

Il tour degli ispettori ha visto anche altre tappe, in particolare lo Scalo Romana e la Fiera vecchia. Nel primo dovrebbe essere ospitato il villaggio olimpico mentre i padiglioni della Fiera potrebbero diventare un media center e/o uno spazio per eventi collaterali alle Olimpiadi. Gli ispettori del Cio sono attesi in Valtellina per mercoledì 24 ottobre e a Cortina d'Ampezzo per giovedì 25.

Milano-Cortina le favorite per i giochi del 2026

La candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026 parte favorita contro le altre due città rimaste in lizza (inizialmente diverse altre località si stavano preparando ma poi si sono ritirate). A competere con l'accoppiata Milano-Cortina restano Stoccolma e Calgary. A favore dell'Italia c'è sicuramente il brand Milano, che ha un appeal internazionale che non si vedeva da tempo, e lo scenario delle Dolomiti, conosciute universalmente e considerate tra le montagne più affascinanti del mondo. Oltre, ovviamente, alla solidità del dossier sia dal punto di vista economico sia degli impianti.

Le avversarie non sono messe bene. Stoccolma non ha l'appoggio del governo svedese, e nemmeno in consiglio comunale sono entusiasti dell'idea di ospitare le Olimpiadi invernali: l'asse tra Verdi e centrodestra nel governo cittadino è basato anche sull'opposizione ai giochi. A Calgary, invece, il 13 novembre 2018 si terrà un referendum sul tema e il risultato non è scontato.

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