'Unknown Places exhibition'

Un viaggio sul senso profondo della scoperta e una riflessione sul potere della fotografia, attraverso 10 scatti inediti di luoghi mai visti prima. Un progetto ambizioso che ogni visitatore potrà compiere a suo modo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Sei mai stato il primo a scoprire un posto? In un mondo ormai del tutto globalizzato, dove le informazioni e il “sapere” vengono condivisi in modo istantaneo, viene da chiedersi se esistono ancora degli esploratori. Su questa riflessione si apre la mostra fotografica 'Unknown Places', in scena alla Triennale di Milano sabato 10 (dalle ore 13:00 alle 20.30) e domenica 11 novembre 2018 (dalle ore 10.30 alle 20.30) con ingresso gratuito. Ospitata nel Salone d’Onore, questa prima assoluta, promossa e prodotta da Lufthansa, racconta attraverso le sue opere un viaggio tra i luoghi meno conosciuti e fotografati del pianeta. Una serie di scatti che spaziano da paesaggi in cui la natura ha creato qualcosa di “innaturale” ad altri dove la mano dell’uomo ha modellato gli elementi che lo circondano per poter sopravvivere.

Se è vero che la bellezza ideale si trova in ciò che ancora non conosciamo, gli esploratori del nuovo millennio sono riusciti a ritrarla e a portarla per la prima volta a Milano. “Ogni fotografia racchiude in sé l’attitudine al viaggio, alla scoperta dell’ignoto e lo stupore che proviamo capendo quanto possa essere meraviglioso il nostro pianeta. È sempre stato qui, ma siamo sicuri di conoscerlo?” Così, uno tra i fotografi ed instagrammers che ha percorso in lungo ed in largo i cinque continenti, spingendosi fino ai confini del pianeta alla ricerca di posti inesplorati, ha spiegato com’è nata l’idea di questa mostra. Un appuntamento imperdibile non solo per ogni appassionato di fotografia e di viaggi, ma anche per chi trova che qualsiasi luogo abbia una storia da raccontare. A maggior ragione se quella storia non la si conosce ancora.

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