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Blitz degli animalisti alla Milano Fashion Week con una volpe morta tra le braccia. Le immagini

 

Le "Iene Vegane" si sono presentate con cartelli e striscioni sabato 24 febbraio alla Milano Fasion Week, un blitz scenografico per la sfilata di Ravizza (Annabella), uno degli ultimi baluardi della pellicceria made in Italy.

In scena una provocatoria rivisitazione della pietà vaticana "per scuotere le coscienze e proclamare l'antispecismo in ogni sua forma", hanno detto gli attivisti. Un atleta di origine senegalese indossa una pelliccia e tiene in braccio il corpo inerme di una volpe, simbolicamente il "resto" della sua pelliccia.

Al megafono Alessandra Di Lenge, portavoce de Le Iene Vegane, denuncia l'orrore e la sofferenza patita dagli animali ricordando come in tanti paesi europei le limitazioni siano molto più forti rispetto all'Italia.

Nella serata di venerdì 23 febbraio, gli attivisti hanno preso di mira Versace ricordando come Olanda, Norvegia, Austria, Regno Unito, Germania, Croazia, Serbia, Slovenia, Macedonia, Repubblica Ceca e Bosnia siano le prime undici nazioni europee ad aver stabilito il divieto totale di allevamento di animali per farne pellicce mentre in Danimarca e Svezia è vietato l'allevamento delle volpi. "La violenza in ogni sua forma genera altra violenza - scrivono gli attivisti in un comunicato - e la pace inizia da ognuno di noi a cominciare da ciò che mangiamo e indossiamo".

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